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Quando la cucina incontra la cultura

Di Giorgio Bini, 21 ottobre 2011

Ristorazione e cultura, non solo enogastronomica. È il cuore della proposta del Ristorante Luce della Villa e Collezione Panza, patrimonio del Fondo ambiente italiano (Fai) a Varese. Una proposta che si è arricchita, a partire dallo scorso 2 ottobre, di nuovi sapori domenicali, da gustare nelle sale di una delle più belle dimore della città: tutte le domeniche, dalle 11 alle 17, gli ambienti della villa diventano, infatti, lo scenario per il Brunch a Villa Panza. Il tocco creativo dello chef Matteo Pisciotta rivisita il tradizionale buffet anglosassone, arricchendolo di nuove proposte, frutto di quelle esplorazioni della cucina internazionale e della cucina tradizionale lombarda e varesina, ormai tratto distintivo riconosciuto del Ristorante Luce: dal bacon & eggs alla migliore selezione di formaggi e salumi nostrani, dal tè allo champagne alla tacchinella ripiena, fino all’angolo vegetariano, senza tralasciare frutta fresca, torte, dolci fatti in casa e molto altro. Una selezione assortita che presta anche un’attenzione tutta particolare ai bambini, con un baby menu pensato appositamente per i più piccini: dalle prime pappe ai dieci anni.
E ogni domenica una novità: il buffet è infatti caratterizzato dalla presentazione di un prodotto supplementare selezionato tra la gastronomia più ricercata, come il celebre prosciutto iberico Patanegra, le ostriche, il sashimi, il fois gras o i gamberi d’Oneglia. Una vasta scelta di quotidiani e periodici consente, poi, agli ospiti di dedicarsi alle letture che più preferiscono, mentre il parco della villa invita a passeggiate rilassanti. Per chi desidera, inoltre, nell’ampia cucina del ristorante sono organizzate due sessioni di corsi di cucina per appassionati, della durata di un’ora, su tematiche differenti e continuamente aggiornate. Nelle sale del ristorante si tengono, invece, una degustazione di vini scelti dalla carta e un corso di bon-ton e galateo. Ancora ai più piccoli è, infine, dedicata l’animazione ludico-culturale dell’intera giornata, con giochi, laboratori didattici sulla collezione d’arte contemporanea e percorsi nel verde, gestiti da educatori professionali.

Ingredienti per 4-6 persone
Per le tagliatelle: farina 00 g. 200, farina di grano duro g. 200, quattro uova.
Procedimento: unire le due differenti tipologie di farina e impastarle energicamente in una bastardella con le uova. Lasciar riposare l’impasto per 15 minuti in frigorifero. Stenderlo con un tirapasta di spessore fine, ricavarne lastre di 25 per 10 centimetri e tagliarle per ottenere le tagliatelle.
Per la salsa: due zucchine, dieci fiori di zucca, olio extravergine d’oliva, burro, sale e pepe qb. Procedimento: lavare le zucchine, asciugarle e tagliarne solo la parte verde a cubetti regolari. Mondare i fiori di zucca e tagliarli a piccole strisce. In un saltiere, cuocere le zucchine con olio extravergine, sale e pepe. A parte cuocere per pochi istanti i fiori di zucca con poco burro. Aggiungere i fiori di zucca alle zucchine.
Per la crema di bufala: una mozzarella di bufala campana. Procedimento: tagliare a piccoli pezzi la mozzarella e lasciarla intiepidire a temperatura ambiente e successivamente frullarla in un blender, aggiungendo, se necessario, poca acqua calda fino a ottenere una crema liscia.
Preparazione finale e composizione
In abbondante acqua bollente salata, cuocere le tagliatelle per due minuti, scolare e condire nel saltiere con le zucchine e i loro fiori di zucca, aggiungendo poca acqua di cottura della pasta per mantecare bene il tutto. Servire le tagliatelle in un piatto con alla base un mestolino di crema di bufala.

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