Saper comunicare in inglese è una competenza indispensabile – e considerata da molte aziende un prerequisito non negoziabile – per chi lavora nel turismo e nell’ospitalità. Eppure, per molti professionisti può essere difficile trovare il tempo e il modo giusto per migliorare la propria conoscenza della lingua. È proprio a partire da questa esigenza che MyES – My English School ha sviluppato il proprio metodo di formazione, pensato per adattarsi alle esigenze e agli obiettivi dei singoli studenti e, nel caso delle aziende, dei team di lavoro.
La scuola parteciperà alla nostra job fair TFP Summit Firenze, in programma martedì 20 ottobre nel capoluogo toscano. A partire dalle 10 i docenti della scuola terranno il workshop gratuito “Hospitality in English”, dedicato proprio all’utilizzo dell’inglese nel lavoro in hotel. Un appuntamento che permetterà ai candidati di confrontarsi con situazioni e conversazioni che fanno parte della quotidianità di chi lavora a contatto con gli ospiti internazionali.
Un metodo flessibile, pensato anche per chi lavora
Alla base dell’offerta formativa di MyES c’è MySmart English, un metodo elaborato a partire dalle più innovative teorie linguistiche e costruito per rendere l’apprendimento dinamico e accessibile. I corsi possono essere personalizzati sulla base delle esigenze e degli obiettivi dello studente, mentre le attività sono condotte da insegnanti madrelingua certificati, per garantire una vera e propria full immersion nella lingua e nella cultura inglese.
“MySmart English è il metodo didattico alla base di MyES. È un approccio dinamico e alla portata di tutti, con corsi sempre personalizzabili e costruiti per rispondere alle esigenze e agli obiettivi di ciascuno”, spiega Luca Montesano, Owner Director of MyES Firenze Novoli. Un’impostazione che punta non soltanto alla conoscenza della lingua, ma anche a creare un’esperienza di studio coinvolgente, capace di produrre risultati concreti. Un aspetto particolarmente importante per chi lavora nell’hospitality, dove turni, stagionalità e ritmi di lavoro possono rendere difficile conciliare formazione e attività professionale. “I lavoratori nel settore – sottolinea Montesano – trovano uno strumento utile sia nell’apprendimento sia nella gestione del tempo, cosa non da poco ai fini di poter fare un percorso a obiettivi”.
Dalla reception alla gestione delle situazioni difficili
È proprio sull’utilizzo concreto della lingua nel lavoro quotidiano che si concentrerà il workshop di in programma a TFP Summit Firenze. Il percorso partirà da alcune delle situazioni più frequenti per chi lavora in hotel: accogliere e registrare gli ospiti, rispondere alle loro domande, descrivere servizi e amenities della struttura, formulare raccomandazioni e suggerimenti. Ma comunicare bene in inglese nell’hospitality significa anche saper gestire situazioni più complesse. Durante il workshop si parlerà quindi anche di come rivolgersi a diverse tipologie di ospiti, affrontare gli interlocutori difficili e gestire reclami e problemi, utilizzando espressioni e modalità di comunicazione adeguate. “Sarà un workshop di circa 90 minuti, di livello intermedio, ma adattabile al livello reale del pubblico, nel quale affronteremo situazioni come il check-in, le domande degli ospiti, la descrizione dei servizi dell’hotel, la formulazione di suggerimenti e raccomandazioni, fino alla gestione degli ospiti difficili e delle situazioni di reclamo e problem solving”, racconta Montesano. Un’impostazione che rende la formazione particolarmente vicina alla realtà professionale dei candidati: l’obiettivo non è infatti imparare l’inglese in astratto, ma acquisire maggiore sicurezza nell’utilizzarlo nelle situazioni che possono presentarsi durante una giornata di lavoro.
Dalla formazione individuale a quella aziendale
MyES non si rivolge soltanto ai singoli studenti, ma supporta anche PMI e grandi imprese attraverso percorsi aziendali personalizzabili, in presenza o da remoto. Le proposte comprendono corsi di General e Business English individuali o in piccoli gruppi, formule più flessibili e workshop costruiti su specifiche esigenze professionali. Una flessibilità che consente di costruire percorsi diversi in funzione del livello dei partecipanti, degli obiettivi dell’azienda e delle modalità organizzative più compatibili con il lavoro.
Il network
Oggi MyES conta oltre 80 scuole in Italia, oltre al National Corporate Department, ed è presente anche in Francia, Spagna e Svizzera. Al centro dell’esperienza formativa restano gli insegnanti native level speaker e il supporto dello staff, con l’obiettivo di sviluppare competenze linguistiche concrete e immediatamente spendibili nel contesto professionale. Per i candidati che parteciperanno a TFP Summit Firenze, il workshop “Hospitality in English” sarà quindi anche un’occasione per misurarsi con una competenza sempre più richiesta dal mercato del lavoro dell’ospitalità e capire come trasformare la conoscenza dell’inglese in uno strumento concreto per lavorare meglio e ampliare le proprie opportunità professionali.
(Nella foto, un momento della sessione di formazione tenuta da My English School a TFP Summit Firenze 2025)
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