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Formazione finanziata: imparare per innovare

Dall’esperienza della società specializzata Eduforma le indicazioni su come funzionano e quali sono i vantaggi per aziende e personale turistico degli strumenti di formazione professionale finanziati dallo Stato e dall’Unione Europea

Dall’esperienza della società specializzata Eduforma le indicazioni su come funzionano e quali sono i vant

Di Silvia De Bernardin, 28 Settembre 2026

La formazione come leva di attraction e retention. In un momento nel quale le aziende del turismo si trovano in difficoltà sia a trovare personale che ad attrarre talenti formati secondo le richieste del settore, è la formazione lo strumento sul quale le imprese sono maggiormente chiamate a investire. Non è un caso che proprio questo sia l’ambito nel quale si concentrano oggi gli sforzi delle HR alberghiere. Un aiuto importante, in questo senso, può venire dalla formazione finanziata, che permette alle aziende di coprire i costi dei corsi di aggiornamento per i dipendenti tramite contributi pubblici o fondi dedicati.

Ne parliamo in questa intervista, dal numero speciale del nostro magazine digitale dedicato alla job fair TFP Summit Venezia (sfogliabile per intero a questo LINK), con Sabrina Di Napoli, Responsabile Clienti e Partner e Formatrice dell’Area Turismo di Eduforma, società che si occupa di progettazione, commercializzazione, organizzazione, erogazione di interventi di formazione, informazione e orientamento professionale.

Il settore del turismo fatica a trovare e trattenere personale: quanto conta la formazione e in che termini può essere considerata una leva di attraction e retentention?

Certe volte rendiamo difficili concetti semplici. La formazione è un valido strumento a supporto, ma l’elemento fondamentale è la qualità della relazione e dell’organizzazione con il lavoratore. Cosa cerca un lavoratore? Crescita, riconoscimento del merito, rispetto e turni sopportabili. Cosa cerca un imprenditore? Affidabilità al giusto prezzo. Occorre essere disposti a crescere insieme per rendere la struttura più forte e fare molta attenzione alla gestione dei conflitti interni che si creano in particolare quando si lavora sotto stress. In questo senso, la formazione legata alle competenze personali e imprenditoriali è importantissima.

Spesso le aziende considerano la formazione un costo evitabile: come smontare questo punto di vista?

Di solito – lo diciamo senza mezzi termini – chi considera tale la formazione è destinato a chiudere. In termini economici la formazione è effettuata in orario di lavoro e quindi, in parte, è un cofinanziamento, ma lo Stato investe nella formazione continua con politiche molto convenienti. Non si pagano i progetti e si ottiene formazione di qualità usando i fondi pubblici. Un imprenditore del settore del turismo non può reggere solo con l’esperienza: deve formarsi e innovare. Pensiamo, solo per fare qualche esempio, agli automatismi del check-in, alle politiche legate ai temi dell’inclusione, al turismo esperienziale. Leggere la risposta del titolare di un hotel alla recensione negativa di un cliente con parole come “Spero che lei non torni più” dovrebbe far riflettere. Eppure, sono cose che accadono e ci danno la misura della distanza culturale tra i bravi imprenditori, che fanno impresa nel turismo, e i soggetti che pensano di non aver nulla da imparare.

Come funziona e quali sono i vantaggi della formazione finanziata per le aziende del turismo?

La formazione finanziata al 100% senza esborso protegge il datore di lavoro dal pagamento di un progetto, dalla ricerca di formatori e offre consulenti qualificati che la nostra struttura presenta all’impresa. Zero burocrazia, zero spese, solo conoscenza. La formazione in questa forma è un impegno piacevole per le strutture. Naturalmente, in certi casi valutiamo anche specialisti proposti dalle aziende. A volte sono proprio i loro consulenti e formatori che ci presentano alle strutture. Ricordiamoci che lo Stato non è un “benefattore”: ha interesse a rendere le sue aziende più competitive e le persone che nelle aziende lavorano sempre più competenti.

Come lavora Eduforma nell’ambito della formazione finanziata?

Ci rivolgiamo a tutti i soggetti chiamati a costruire l’accoglienza che coinvolge il territorio. Per quanto riguarda le persone già assunte, alle volte suggeriamo noi i percorsi migliori perché alcune aziende sanno bene di cosa necessitano, ma in altri casi questa consapevolezza non c’è. Possiamo finanziare tutta la formazione di cui un’azienda ritenga di aver bisogno, bisogna solo saperla immaginare.

Con quali modalità vengono erogati i vostri corsi e qual è la metodologia seguita?

Ogni bando ha le sue regole. Di solito andiamo noi in azienda o dove decidiamo di tenere le lezioni. Ovviamente la formazione per un cuoco non è la medesima che per un tecnico dell’efficientamento energetico o per un receptionist. Servono un po’ di aula, un po’ di coaching e un po’ di affiancamento. La nostra formazione è di gruppo, coinvolge dipendenti, titolari di impresa o professionisti e talvolta è interaziendale.

Su quali temi si concentra oggi maggiormente la formazione in ambito turistico?

Oggi tutti si preoccupano di comprendere le semplificazioni legate all’AI, con attenzione a fare scelte che limitino i costi nel futuro. La Local AI è il futuro e va conosciuta. Ma c’è anche la formazione legata alle politiche attive per i datori di lavoro che spesso non trovano camerieri, animatori, bagnini o pizzaioli e decidono di formarli. Ciò avviene grazie alle misure di politiche attive che si rivolgono a chi è disoccupato. Il Fondo For.Te, per esempio, offre grandi possibilità 100% finanziate in tal senso. Ma ci sono anche le politiche GOL e, nella Regione Veneto, le Work Esperience.

Ci sono altre opportunità interessanti per le imprese del settore?

È importante conoscere le tendenze, saper consultare analisi predittive e dei dati, non sbagliare le politiche di prezzo. Questo si può fare con l’AI. Ci sono poi l’efficientamento energetico e, in ambito F&B, la conoscenza di nuovi menu e prodotti. Talvolta i nostri percorsi, soprattutto nella formazione interaziendale, offrono momenti di incontro tra hotel e fornitori di servizi che creano sinergie.

Quali sono le nuove proposte di formazione in partenza?

Al di là delle competenze, oggi la vera difficoltà è la mancanza di personale. Gli imprenditori che non trovano personale non lavorano come dovrebbero e vorrebbero. Si moltiplicano i turni e il risultato è sfinire anche il personale che c’è. I clienti si accorgono dei disservizi, ma non ne conoscono le ragioni. E così fioccano le recensioni negative, che pesano come macigni e talvolta sono immeritate. Il datore di lavoro che ha un problema di mancanza di personale sempre più si rivolge a mercati esteri. Eduforma lavora con l’articolo 23 del Decreto Cutro, che permette di selezionare e formare dall’estero persone con la competenza dell’italiano. Anche questi progetti sono finanziabili.

 

Per approfondire: Turismo e opportunità di finanziamento dall’Europa

Ai fondi statali e regionali per la formazione in ambito turistico si affiancano quelli messi a disposizione dall’Unione Europea, focalizzati sulle sfide chiave del nostro tempo, ovvero le transizioni economiche. Le aree d’investimento della Commissione Europea a supporto del turismo riguardano, infatti, principalmente transizione verde e digitale, turismo resiliente e competenze per i lavoratori del settore. Eduforma può offrire supporto nell’impostazione di idee progettuali e assicurarne il completamento, supportando la gestione del progetto in caso di finanziamento. I pilastri programmatici del turismo dell’Unione Europea sono l’Agenda UE per il Turismo 2030 e il percorso di transizione guidato dalla Commissione (Multi-annual EU Work Plan of the European Agenda for Tourism 2030): agli obiettivi sono correlati linee di finanziamento e bandi. Le tematiche trattate sono: quadro politico e governance, misure eque per gli affitti a breve termine, strategie turistiche globali, gestione collaborativa delle destinazioni, sostegno alla transizione verde delle imprese e delle PMI, progetti di ricerca e innovazione e progetti pilota su turismo circolare e sostenibile, digitalizzazione delle PMI del turismo, progetti di ricerca e innovazione e progetti pilota su strumenti e servizi digitali, innovazione sostenibile nei servizi turistici, duplice transizione nel turismo, patto per le competenze nel turismo, piattaforma di supporto integrata per gli operatori del settore turistico. Eduforma è attiva nella progettazione europea, con dieci anni di esperienza pregressa in numerosi progetti. L’Ufficio Europeo di Eduforma si occupa di progettazione a 360 gradi: è il luogo in cui le idee si traducono in risultati. Le idee vengono strutturate e concretizzate, si effettua la ricerca dei bandi, la formazione del partenariato, la strategia d’azione, si scrivono i progetti e i piani finanziari, in linea con le modalità richieste dai diversi bandi.

 

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