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Non più un mondo inarrivabile

Di Carmine Lamorte, 26 marzo 2010

Tornano gli appuntamenti con il barman professionista e amministratore unico della società di consulenza Cl professional, Carmine Lamorte, che questa volta parla di lusso nei bar: non più un mondo inarrivabile ai molti, chiuso tra le mura di locali esclusivi, ma un’offerta sempre più accessibile, fatta di tanti prodotti di qualità.

Parlare di lusso nel settore del bartending potrebbe far pensare a qualcosa di lontano, di inarrivabile per molti. Invece oggi il lusso, nel mondo dei cocktail, è più che mai alla portata di tutti gli amanti dell’arte della miscelazione, senza che questi debbano per forza andare in hotel, bar o ristoranti stellati.
Se, infatti, la qualità media della manodopera negli ultimi anni è, a mio parere, un po’ calata, le aziende fornitrici sono riuscite a compensare tale trend, migliorando e immettendo sul mercato tutta una serie di liquori e distillati di altissima qualità, per i quali, oltre al packaging, grande attenzione è stata posta alla parte sensoriale e olfattiva dei prodotti. È quindi facile oggi trovare grandi whisky, grandi vodke, grandi gin, rum e tequila, nonché grandi liquori anche in bar tradizionali.
Con questo, naturalmente, non intendo dire che la competenza dei barman non conti più. Anzi, questi ultimi devono essere in grado di miscelare tali prodotti d’eccezione con ingredienti semplici ma altrettanto naturali e di qualità, come le spezie, le verdure, gli agrumi e la frutta. Aggiungendo a ciò, inoltre, un pizzico di estro, alla ricerca dell’extreme bartending, per riscoprire, in un gioco di specchi tra passato e futuro, il puro stile Jerry Thomas: il celebre barman a stelle e strisce del diciannovesimo secolo, da molti, se non da tutti, considerato il vero padre fondatore dell’American mixology. Non meno importante, poi, è la fase di valorizzazione dei prodotti, ossia la spiegazione corretta e puntuale delle qualità olfattive e gustative di ogni cocktail proposto.
A differenza che nel passato, però, i bartender più bravi e all’avanguardia si possono ora trovare anche nei bar tradizionali, almeno in quelli più attenti a rifornirsi da produttori di qualità, e non più solo nei locali stellati. Oggi, infatti, è la professionalità di chi sta dietro al bancone a dettare le stelle, piuttosto che l’arredamento di lusso. Nei posti più esclusivi, anzi, l’eccessiva attenzione all’immagine e, a volte, l’implementazione di politiche di contenimento dei costi estreme, che in qualche caso hanno condotto persino all’accorpamento del reparto bar con quello del ristorante, hanno ridotto sensibilmente la qualità del servizio complessivo.

Tre cocktail d’eccezione

Perfectapple
Gusto semisecco, aroma fruttato. Adatto all’aperitivo.
Ingredienti: Gin Bombay cl. 3,75; Bacardi Apple cl. 2,25; concentrato di cannella Varnelli o sciroppo cl. 1; alcune gocce di succo di limone fresco.
Preparazione: versare tutti gli ingredienti nel mixing glass, aggiungere tre spicchi di mela a pezzi e pestare con forza. Aggiungere quindi anche il ghiaccio e shakerare vigorosamente. Filtrare, poi, con un colino fine, oltre che con lo strainer, in una coppa ben ghiacciata. Guarnire, infine, il cocktail con due fettine di mela e una stecca di cannella.

Double sex
Gusto dolce
Ingredienti: crema di latte vegetale cl. 3; purea di fragole cl. 3; Grand Marnier cl. 3; Baileys cl. 3.
Preparazione: versare il tutto nel mixing glass con ghiaccio e shakerare con forza. Versare, quindi, il contenuto in un bicchiere capiente tipo goblet, guarnire con panna montata e porre su quest’ultima del topping al cioccolato. Guarnire con una fragola.

Margarita rosè
Gusto sour, aromatico, pungente con punte di rotondità.
Ingredienti: tequila Herradura cl. 3,75; Cointreau cl. 2,25; nettare di rose (lo si può auto produrre) cl. 1; succo di lime fresco spremuto al momento; alcune gocce di sciroppo di zucchero
Preparazione: versare gli ingredienti nel mixing glass con del ghiaccio e shakerare con forza. Versare, quindi, in una coppa bordata con sale rosa (bagnare il bordo con una goccia di granatina) la margarita ghiacciata. Porre, infine, una rondella di lime e due petali di rosa commestibili nel cocktail.

Una selezione di prodotti luxury

Un breve elenco di prodotti di altissima qualità da me selezionati, tra cui scegliere per preparare cocktail con diverse tipologie di liquori e distillati:
Gin: Tanqueray Ten; Bombay; N° 209; Hendricks; Citadelle, Heater London cut gin.
Vodka: Belvedere; Grey Goose; Absolut Level; Kauffman; Beluga; Ciroc.
Rum: Appleton; Barcelo; Cockspur; Brugal; Chairman’s Reserve; Pampero Oro.
Tequila: Don Julio; Patron; Orendain; Herradura; Reposado Especial Chamucos;
Liquori: Grand Marnier; Midori; Passoa; X Rated; Bacardi Apple; Baileys; Benedicine; Cointreau; Mandarinetto Isolabella; Kalua; Malibù.

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