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Le contrarietà sono solo negative?

Di Antonio Caneva, 11 febbraio 2016

Nella mia prima vita, cioè quando facevo l’albergatore, era normale affrontare emergenze quale parte dell’attività.
Come cliente, invece, non mi ero mai trovato a vivere un disagio di grande portata come quello creato dall’Atahotel Executive di Milano, che faceva capo al gruppo Unipol, e che ha chiuso improvvisamente l’attività, lasciandoci senza una sede per il nostro evento annuale Tfp Summit: la job fair che richiama ogni anno migliaia di persone da tutta Italia. La manifestazione avrebbe dovuto tenersi la settimana successiva, e quindi è stato normale provare un senso di smarrimento.
Le caratteristiche dell’evento sono tali per cui necessita di una sala molto grande, in una struttura di prestigio, in una zona centrale facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, soprattutto con la metropolitana. Una volta individuata poi ci sarebbe stato il problema di adattare il modello già definito con l’Executive e comunicare alle aziende e ai visitatori (migliaia di persone) la nuova location.
Il tutto, in pochi giorni…
Una soluzione percorribile era l’hotel Milan Marriott che, fortunatamente, aveva disponibilità per quella data. Da lì siamo ripartiti per ridefinire l’evento, lavorando con impegno a tutti i livelli, senza badare eccessivamente ai costi aggiuntivi, che si sommavano: questa è materia per gli avvocati.
Come è finita? Bene, molto bene. Timoroso che la mattina del Tfp molte persone sarebbero comunque andate all’Executive, sono venuto presto in ufficio per rispondere alle chiamate e dare informazioni su come arrivare al Marriott. Ebbene, incredibile ma vero, nessuna chiamata: tutti avevano avuto notizia del cambiamento di location. Un miracolo! O, forse, avevamo lavorato bene.
Il gradimento dei partecipanti? Ottimo: la location si è rivelata migliore della precedente e abbiamo avuto solo commenti di apprezzamento.
La morale? Potremmo citare due proverbi: «nel male c’è sempre un po’ di bene» e «non tutti i mali vengono per nuocere». Nella realtà è necessario affrontare i problemi con determinazione e flessibilità, consci che, in un sistema complesso come quello economico, non sempre tutto fila liscio, ma che comunque bisogna risponderne e fornire soluzioni adeguate. Solo così si ha diritto al rispetto.

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