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Degustare cibi e spumanti senza dimenticare la salute

Di Anna Goffi, 27 marzo 2009

Mangiare gustoso, con un occhio di riguardo alla salute. È questo l’ultimo trend in fatto di cibo. Coniugare bontà e leggerezza, sapore e salubrità è così pure l’obiettivo ispiratore di molti chef, tra cui sicuramente anche quello del ristorante La Corte di Moscazzano, in provincia di Cremona, che per dimostrare di avere raggiunto tale ambizioso traguardo ha recentemente organizzato una serata di degustazione a tema, dedicata al pesce di mare fresco e al suo accostamento con i vini spumanti. L’evento si è naturalmente svolto nel locale di Moscazzano: un’antica corte di campagna ristrutturata, comprendente al suo interno un albergo a 3 stelle con il ristorante, un parco e un comodo parcheggio privato. Il menu era così composto da due antipasti, due primi piatti, un secondo di pesce e un dessert. La serata è perciò trascorsa piacevolmente passando dalle code di scampi all’aceto balsamico su misticanza di verdure ai Moscardini in umido con funghi chiodini e polenta bianca naturale, per arrivare poi ai ravioli al branzino, timo e crema di latte, nonché alla lasagnetta di gamberi, zucchine e battuto di basilico in crema, e concludersi, infine, con i filetti di rombo in rete di riso con patate al cartoccio e con la crostata di Sambuco e crema inglese. Il tutto, naturalmente, innaffiato con una serie di brut e moscati appositamente selezionati per l’occasione.
A promuovere la serata, tra gli altri, anche il noto enogastronomo di Rete4, Osvaldo Murri: «Per arrivare alla selezione finale del menu ho avuto il piacere di assaggiare numerosi piatti, che mi sono stati sottoposti dallo chef de La Corte, Mauro Zoppi, e dalla sua brigata di cucina composta da Andrea, Michele e Mimmo. L’idea era soprattutto quella di costruire una cena atta a trovare il giusto abbinamento con i vini, in particolar modo con gli spumanti. Il momento di degustazione è stato però ideato non solo perché cibi e vini si esprimessero al meglio esaltandosi a vicenda, ma anche per riequilibrare con il vino appropriato l’eccesso di sali minerali presenti nei cibi». Ancora una volta, torna anche nelle parole di Murri il leit motiv dell’enogastronomia più attuale, che mira a coniugare sapientemente il sapore con la salute.

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