Job In Tourism > News > News > Confesercenti: crescono occupati e imprese del turismo

Confesercenti: crescono occupati e imprese del turismo

Di Job in Tourism, 15 settembre 2016

Continuano ad arrivare dati confortanti sulla salute del turismo italiano. Dopo le prime stime sulle performance estive, giungono infatti anche i numeri Confesercenti dedicati a occupazione e numero imprese. E le cifre rivelano tutti un deciso segno più. Durante il mese di agosto, in particolare, nell’industria dei viaggi e dell’ospitalità si sono registrati 1.559.748 occupati: 64 mila in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso (+4,3%). Così come è salito anche il numero delle imprese, aumentato di 9.335 unità (+2,2%).
A beneficiare maggiormente di tale situazione è stata in particolare la ricettività, i cui addetti sono passati dai 245.138 di agosto 2015 ai 259.740 del mese scorso (+6%). In termini assoluti, però, è la ristorazione ad aver segnato il maggior incremento di occupati: 1,3milioni, oltre 50 mila in più rispetto allo stesso mese dell’anno passato (+4%). E secondo le rilevazioni Istat, la fiducia delle imprese del comparto, sempre ad agosto, è salita di oltre 4 punti percentuali, in controtendenza rispetto al trend generale dell’economia italiana.
«I settori dell’alloggio e della ristorazione dimostrano una buona vitalità, confermando di essere tra i principali motori dell’economia italiana», è il commento del presidente Confesercenti, Massimo Vivoli. «Se quest’anno la stagione sembra avviarsi verso una conclusione positiva sotto il profilo delle presenze, ciò non vuole affatto dire però che le difficoltà siano finite. Molte imprese segnalano ancora margini in diminuzione e la fiducia non è ai massimi livelli. Serve un piano turismo a sostegno del comparto, che cerchi di massimizzare l’efficacia del nostro sistema Paese, a partire dalle infrastrutture e dalle strategie di promozione dei territori. Servono, in altre parole, investimenti consistenti e mirati.

Comments are closed

  • Categorie

  • Tag

Articoli Correlati