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A che ora sarà l’alzabandiera

Di Antonio Caneva, 12 novembre 2004

Ho partecipato alla presentazione della guida Touring Club “Alberghi e ristoranti d’Italia 2005” che, nelle premesse, si presenta con alcuni elementi di specificità rispetto alla generalità di similari pubblicazioni e in particolare, con attenzione per strutture con un buon rapporto costo/prestazione.
La guida si propone anche di superare il concetto di albergo allargando l’attenzione a forme di ospitalità, nuove per l’Italia, quali ad esempio i B&B (bed & brekfast).
La presentazione è stata l’occasione per ufficializzare i premi Touring “Stanze italiane” a strutture alberghiere e “Buona cucina” a ristoranti; madrina d’occasione la conduttrice televisiva Paola Saluzzi. Avevo incontrato Saluzzi a Rimini, in occasione di una precedente manifestazione turistica, e non mi era parsa coinvolta come in questa circostanza: la vicinanza con il Touring, di cui si è detta estimatrice, ha certamente contribuito a far emergere le caratteristiche di simpatia e comunicativa che precedentemente non avevo percepito. Una piacevole sorpresa.
La manifestazione si è svolta al Touring, in una sala dove vigilano i ritratti di precedenti presidenti ed è posta una lastra di cristallo con incisi i nomi di tutti i presidenti che, dalla fondazione, hanno governato questa istituzione. Si sono susseguite le presentazioni di routine, come per ogni pubblicazione analoga, in un’atmosfera che a mano a mano si rendeva più cordiale, grazie anche al contributo d’umanità dei premiati che nel ritirare il premio hanno, con due parole, presentato la propria attività e filosofia. Questi premi sono pensati per evidenziare strutture che, pur non essendo al top in assoluto (di quelle si parla, forse, anche troppo), abbiano saputo dimostrare, come recita la presentazione del premio, “di interpretare le esigenze dei consumatori con qualità, atmosfera, pulizia, funzionalità, accoglienza cordiale, professionalità, genuinità, amore per la tradizione e, soprattutto, a prezzi ragionevoli”.
Belle le strutture premiate, dove talvolta però, a mio avviso, la particolarità prende il sopravvento. All’atto della premiazione dell’albergo Il chiostro di Bevagna, il titolare, nel ritirare il premio, ha voluto trasmettere la propria filosofia gestionale, costruita in modo spontaneo (come ha tenuto a sottolineare, provenendo dal settore metalmeccanico), sintetizzandola come segue: “Il mio albergo ha un grande successo e, soprattutto, segue questa linea: non si accettano animali, non si fuma in camera e non si rientra oltre la mezzanotte”, al che Paola Saluzzi, simpaticamente, ha commentato: “A che ora è l’alzabandiera?”. In ogni cosa ci vuole equilibrio.

Hospitality and metalmechanics

I participated in the presentation of the Touring Club guidebook “Alberghi e ristoranti d’Italia 2005”, whose approach contains distinctive elements by comparison to the majority of similar publications, particularly for its focus on establishments offering a good cost/performance ratio.
The guidebook is also intended to reach beyond the concept of hotel, by extending the scope of attention to other forms of hospitality, new to Italy, such as B&Bs – Bed and Breakfasts.
The presentation offered an opportunity to officialise the Touring Club awards “Stanze Italiane”, for hotels, and “Buona Cucina” for restaurants; the patroness of the event was TV conductress Paola Saluzzi. I had met Paola Saluzzi before, in Rimini, during a previous tourist event, and she had not seemed to me to be so much involved as she appeared now. Her closeness to the Touring Club, which she declared to hold in great esteem, has certainly contributed to bring to the fore the empathic and communicative skills I had not previously perceived. A pleasant surprise.
The event took place at the Touring Club, in the austere Hall, watched over by the portraits of prior Presidents, where a crystal pane is engraved with the names of all the Presidents who governed this institution since its foundation. Routine presentations succeeded each other as is custom for all similar publications, in an atmosphere that grew increasingly cordial, thanks to the friendly contributions made by the prize-winners, who spoke briefly about their work and philosophy as they collected their awards. These awards are specifically intended to highlight enterprises which – though not ranking at the very summit (the top few are maybe even too much discussed) – have been able to demonstrate, as recites the award presentation, they can “interpret consumers’ needs in terms of quality, atmosphere, cleanliness, functionality, cordial reception, professionalism, genuineness, love for tradition and, above all, reasonable prices”.
The prize-winning hotels and restaurants are certainly very attractive, even though I sometimes have the feeling that peculiarity gets the upper hand. When the hotel “Il Chiostro di Bevagna” was awarded, its owner , on collecting the prize, shared with us the management philosophy he had developed spontaneously (as he made a point of emphasising, having a background in the metalmechanics industry), and provided us with the following synthesis: “my hotel is very successful, and above all works along these lines: no pets admitted, no smoking in the rooms, and no getting back after midnight”. To which Paola Saluzzi nicely and cheerfully added: “and at what time is flag-raising?”

Translation of the Italian
editorial by Paola Praloran

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