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Una giuria di prestigio per il primo trofeo Costa Viola dedicato alla cucina del Sud

Di Giorgio Bini, 19 dicembre 2008

A 600 metri di altezza, a picco sul mare di Scilla, affacciato sullo stretto di Messina e le vicine isole Eolie, il Villaggio del Pino di Melia di Scilla è stato il prestigioso teatro nel quale si è svolta la terza Rassegna regionale calabrese di cucina, pasticceria e sculture artistiche, nonché la prima edizione del trofeo Costa Viola dedicato agli istituti alberghieri e ai centri di formazione professionale turistico-alberghieri. La manifestazione, organizzata dallo chef e maestro di cucina Giuseppe Sgrò, con la preziosa collaborazione dell’architetto Dina Porpiglia, proprietaria della struttura alberghiera ospite, ha visto la partecipazione di quasi 100 chef, che si sono cimentati in numerosi elaborati di altissimo livello professionale. La giuria, guidata da Sonia Re, direttore marketing e comunicazione dell’Associazione professionale cuochi italiani, ha infatti dovuto fare non poca fatica a individuare i vincitori dei vari premi in palio. A collaborare con Sonia Re nella difficile selezione dei migliori c’erano, peraltro, numerosi nomi di prestigio della ristorazione del Sud Italia, tra cui, in particolare, lo chef Antonio Abruzzino, presidente dell’Associazione cuochi regione Calabria e plurimedagliato titolare del team Italia, nonché i maestri Ugo D’Orso (presidente cuochi regione Campania), Salvatore Scrivano (presidente cuochi regione Sicilia), Vittorio Camminiti (presidente della Federalberghi calabrese) e Cettina Lupini, delegata dell’Accademia italiana della cucina di Reggio Calabria.
In concomitanza con il concorso si è inoltre svolta l’assemblea regionale dell’Associazione professionale cuochi italiani, nel corso della quale il direttore nazionale, Carlo Re, ha dato il proprio benvenuto ufficiale ai nuovi associati, approfittando dell’occasione per sottolineare la qualità dell’offerta enograstronomica locale: «La Calabria non è affatto la cenerentola della cucina italiana ma, al contrario, non è seconda a nessun’altra area del paese per competenza, professionalità, verve artistica culinaria, disponibilità umana e correttezza professionale».
A suggellare l’evento, la cena di gala finale, che ha visto la presenza di ben 400 commensali, nonché di numerose autorità e istituzioni locali. A contribuire al successo della manifestazione, infine, anche gli allievi di nove squadre di istituti alberghieri e centri di formazione professionale turistico-alberghieri, che hanno presentato, con la preziosa collaborazione dei loro professori, un programma che prevedeva l’elaborazione di un menu completo da ristorazione.

Il podio per ogni categoria
Categoria cucina
• Primo classificato: Pietro Davoli di San Pietro a Maira (Catanzaro)
• Secondo classificato: Vincenzo Cirillo di Casalnuovo (Napoli)
• Terzo classificato: Marcello Viviano di Aci S. Antonio (Catania)
Categoria pasticceria
• Primo classificato: Alessio Morello di Catanzaro
• Secondo classificato: Francesco Cassarino di Gela (Caltanissetta)
• Terzo classificato: Cristian De Simone di Siracusa
Categoria artistico
• Primo classificato: Francesco Scravaglieri di Messina
• Seconda classificata: Maria Laura Cassalia di Reggio Calabria
• Terzo classificato: Maurizio Urso di Siracusa
Scuole alberghiere
• Primo classificato: istituto Moncada di Lentini (Siracusa)
• Secondo classificato: centro di formazione professionale di Bagnara Calabra (Reggio Calabria)
• Terzo classificato: Ippsar Le Castella di Crotone

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