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Le chiavi d’oro, da Franzetti a Chiesa

Di Job in Tourism, 2 novembre 2001

La storia dell’Associazione apre il suo capitolo italiano nel 1949, quando Giuseppe Franzetti, chef Concierge del Palace Hotel di Milano fonda la sezione italiana dopo una serie di incontri tenutisi a Parigi con il Presidente della sezione francese, Ferdinand Gillet. Tre anni dopo, nel 1952, si tiene a Pisa il primo congresso della neonata associazione e, nel corso dei lavori, Giuseppe Franzetti viene eletto presidente della Federazione Italiana Portieri d’Albergo ” Le Chiavi d’Oro”, allora comprendente le seguenti associazioni regionali: Lombarda, Triveneta, Meridionale, Toscana, Romana e Ligure. Tra gli obiettivi principali che la Federazione Italiana Portieri d’Albergo si pone vi è quello della cooperazione tra ogni singolo portiere al fine di rafforzare sempre più i rapporti lavorativi, migliorare le prestazioni e rendere ai massimi livelli il servizio alla clientela. Nello stesso anno, Ferdinand Gillet fonda a Cannes l’Unione Europea Concierge di Grand Hotel, che diventerà successivamente Unione Internazionale Les Clefs d’Or. Anche l’Italia aderisce alla nuova associazione internazionale e organizza nel 1953 a Sanremo il Congresso Internazionale, al quale prendono parte 11 nazioni. Durante il successivo congresso nazionale, tenutosi a Montecatini nel 1955, si determina il nuovo direttivo: Presidente è Alberto Pino, vicepresidente Giacinto Calvino, Segretario Italo Spingardi e Tesoriere Erich Costantino. Solo cinque anni dopo, nel corso del Congresso di Venezia, vi è un cambio ai vertici con la nomina di Guido Parlanti, di Montecatini Terme, a nuovo Vice Presidente. Nel corso del 1960 hanno luogo due ulteriori cambi: il presidente Pinto è costretto ad abbandonare la carica per problemi di salute; il suo posto viene preso da Lorenzo Colasanti, mentre il Tesoriere Erich Costantino viene sostituito da Egidio Canestrelli. Nel 1962 un nuovo congresso si tiene a Genova: Giacinto Calvino passa alla guida della Federazione diventandone Presidente, mentre viene rinnovato il resto del direttivo: Vice presidenti sono Spartaco Giarola e Italo Spingardi, nuovo Tesoriere Giuseppe Levi e Segretario Sergio Giacon. A Genova si terrà anche il congresso del 1965, che vede la conferma di Calvino come Presidente e di Spingardi come uno dei Vice, mentre vi sono parziali cambiamenti nelle altre cariche: Garbaccio viene nominato come secondo Vice presidente, Tosin come Tesoriere, Giacon e Lanfranconi come Segretari. Tre anni dopo, è Napoli la località scelta per il congresso, durante il quale la squadra è riconfermata con un solo cambiamento: Costantino diventa il nuovo Vice presidente al posto di Spingardi, morto l’anno prima. La F.I.P.A., nel frattempo, ha acquisito un ruolo sempre più importante all’interno dell’Associazione Internazionale; lo dimostra il Congresso Internazionale tenutosi a St. Moritz nel 1970 che, oltre a determinare un cambio nella denominazione dell’Associazione, ora Union Internationale Portiers des Grand Hotels (U.I.P.G.H.), vedel’elezione di Giacinto Calvino a Presidente Onorario. L’anno successivo, Adolfo Lodigiani diventa presidente dell’associazione romana e due anni più tardi viene eletto presidente F.I.P.A. in sostituzione di Oliviero Bellin,; Lodigiani rimarrà poi presidente della federazione fino al 1995. Il ruolo sempre più importante che la F.I.P.A. esercita a livello internazionale viene confermato dall’elezione di Spartaco Giarola a presidente dell’U.I.P.G.H nel corso del congresso tenutosi a Vienna nel 1978 e dal secondo mandato per lo stesso Giarola due anni più tardi. Nel 1979 si tiene a Roma il ventisettesimo Congresso internazionale U.I.P.G.H., al quale prendono parte più di mille persone e che ottiene un gran successo. Renzo Chiaranda viene nominato presidente del comitato organizzativo che comprende ben quaranta persone, tra le quali spiccano i nomi di Egidio Canestrelli, Giulio Ercolini, Erich Costantino, Giancarlo Marchini, Martano Neri e Vincenzo Arciola. Gli anni passano senza registrare cambiamenti rilevanti nel comitato direttivo, fino al 1995, quando a Torino Giorgio Chiesa viene eletto presidente F.I.P.A (in seguito riconfermato a Venezia). Chiesa presiede il comitato organizzativo durante il 44° Congresso Internazionale tenutosi, ancora una volta, a Roma nel gennaio 1997. Con Chiesa, partecipano al comitato Adolfo Lodigiani, Giorgio Galiena, Tommaso Masci, Giuseppe Buso ed altri quaranta membri, portando nuova gloria e fama alla F.I.P.A. A Praga nel 1999 Giorgio chiesa viene eletto 2° Vice Presidente internazionale per i due anni seguenti. Nel frattempo, Federazione Italiana Portieri d’Albergo si è ingrandita, ne fanno ora parte le seguenti associazioni regionali: Piemontese, Lombarda, Triveneta, Ligure, Toscana, Emilia-Romagna, Campana, Apulo-Lucana e Trinacria. Con la promozione del nuovo Statuto nel novembre 2000 a Roma ed il cambio di denominazione da F.I.P.A. ad Unione Italiana Portieri d’Albergo, si registra però la defezione di tre associazioni regionali (Piemontese, Emilia Romagna e Apulo-Lucana) in opposizione alle nuove regole statutarie, mentre l’associazione ligure decide di sciogliersi per insufficienza di soci. I soci romani che rispondono alle caratteristiche indicate nel nuovo statuto, saranno presenti a Villa d’Este con la nuova associazione, E’ questo lo scenario sul quale sta per aprirsi il congresso di Cernobbio, che si terrà presso il Grand Hotel Villa d’Este il 10 e 11 novembre 2001.

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