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I concierge a Toronto

Consegnato il Diplome d'honneur al gm Marco Milocco

Consegnato il Diplome d'honneur al gm Marco Milocco

Di Federico Barbarossa, 3 giugno 2011

C’è anche un po’ d’Italia nel nuovo comitato esecutivo dell’Union international des concierges hotels «Les Clefs d’Or». Durante il cinquantottesimo congresso internazionale Uich è stata infatti eletta presidente l’italo-canadese e head concierge del Sofitel di Montreal, Virginia Casale, che è così succeduta all’anglo-americano Robert Watson. Ma andiamo con ordine: come di consueto, i lavori congressuali, ospitati presso l’hotel Royal York del gruppo Fairmont, sono cominciati con la riunione del direttivo uscente, per proseguire, nei giorni successivi, con l’assemblea generale, allargata ai presidenti nazionali e a tutti i delegati presenti, durante la quale si sono discussi e votati i punti all’ordine del giorno.
Dopo il benvenuto del presidente uscente, l’agenda, moderata dal segretario generale Michael Romei del Waldorf Towers di New York, prevedeva, in particolare, alcuni adeguamenti dello statuto originale Uich, tra cui la modifica del numero minimo di membri per le nuove sezioni nazionali, che è stato aumentato da 10 a 15. Il congresso è stato inoltre l’occasione per la presentazione del Book of Members e del nuovo blog leclefsdor.wordpress.com, che si è aggiunto al sito ufficiale uichlesclefsdor.org. La nomina dei direttori di zona è stata quindi un momento che mi ha coinvolto personalmente, visto che sono stato confermato alla guida dell’area afferente al bacino del Mediterraneo. Ma si è parlato pure del futuro meeting del comitato esecutivo a Vissoie, la cittadina svizzera che diede i natali al fondatore e primo presidente Uich, Ferdinand Gillet, nonché delle nuove affiliazioni di Polonia e India, i cui concierge fino a un mese fa erano accorpati alle sezioni di Ungheria e Singapore. Dopo la presentazione dei prossimi congressi di Londra (gennaio 2012) e di Queenstown, in Nuova Zelanda (aprile 2013), si è quindi discusso delle candidature per i meeting successivi. Si sono così fatte avanti la Malesia, l’Argentina e gli Emirati Arabi, mentre la nostra delegazione ha rilanciato la proposta, di cui si era già parlato durante il congresso nazionale di Assisi, di un congresso da farsi a bordo di una nave da crociera, con soste nelle principali città costiere italiane. La parte istituzionale è quindi terminata con la relazione del tesoriere generale, Jean-Roland Boutillé, il quale ha sottolineato come il 2010 si sia concluso con un attivo di bilancio di 11.570 euro. Grazie ad alcuni sponsor, ma principalmente alle quote di adesione dei suoi ben 3.345 soci provenienti da 42 nazioni differenti, i fondi dell’Uich hanno così a tutt’oggi una disponibilità totale di 110.939 euro.
Gli altri momenti del congresso hanno poi riguardato lo svolgimento della quarta edizione dell’Andy Pongco Award: il concorso riservato ai giovani concierge under 35, alla prima partecipazione a un congresso internazionale, che quest’anno ha sancito la vittoria della giovane e brillante collega argentina Anabella Peling. D’intensa carica emotiva è stato anche il commovente videomessaggio dei colleghi della sezione giapponese, i quali, con grande coraggio, hanno voluto far sentire la loro voce nonostante il dramma che ha colpito il paese. L’ingresso nella sala dei festanti colleghi della neonata sezione indiana, guidati dal presidente Stephen Fernandez, ha poi dato un tocco di vivacità ai lavori, che sono continuati con la distribuzione dei Diplome d’honneur delle Chiavi d’Oro, quest’anno andati, tra gli altri, anche a Marco Milocco, general manager del Regina Hotel Baglioni di Roma.
Parallelamente all’assemblea generale si è inoltre tenuto un interessante simposio educativo dal titolo «A rendez-vous to capture our potential», dedicato al ruolo del concierge e alle sue funzioni, al training e alle prospettive di carriera, alle sinergie con il management, i clienti e i fornitori di servizi, all’utilizzo delle nuove tecnologie, nonché al grande potenziale dei concierge Clefs d’Or, che nel mondo servono oltre 126 milioni di clienti. Nella seconda parte del convegno sono peraltro intervenuti anche personaggi di assoluto spicco del mondo dell’hôtellerie, come i top manager Stephen Foster (Starwood), Robert Gaymer-Jones (Sofitel) e soprattutto Isadore Sharp, fondatore e presidente di Four Seasons Hotels & Resorts, da sempre fautore del concierge quale figura chiave di tutte le sue prestigiose strutture. La cultura del servizio e la professionalità garantita dalle Chiavi d’Oro sono così emerse quali punti di riferimento comuni a tutte le compagnie presenti, i cui manager si sono prestati alle domande dei delegati in platea, in un clima di scambio costruttivo. Il passaggio di consegne ufficiale tra Robert Watson e Virginia Casale ha quindi concluso i lavori congressuali, con la conferma di tutte le cariche del comitato esecutivo uscente anche per i prossimi due anni. I delegati della Gran Bretagna hanno quindi salutato i presenti con un caloroso «See you in London!».

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