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Due piccole chicche distintive

Di Massimiliano Sarti, 23 aprile 2010

Dopo un’accurata ristrutturazione, il Parkhotel Ladinia di San Vito di Cadore, affacciato sulla conca di Cortina d’Ampezzo, nelle Dolomiti bellunesi, e circondato da un parco di 5 mila metri quadrati, presenta la sua nuova veste: un elegante connubio di design contemporaneo e tradizionale stile ampezzano. «Dopo 30 anni di attività dell’hotel e circa 20 del nostro centro benessere», spiega Silvia Bassot, titolare dell’albergo e responsabile spa, «io e mio marito abbiamo pensato che fosse giunto il momento di ampliare la nostra struttura. E per farlo abbiamo ritenuto opportuno indirizzarci verso una forma di design contemporaneo, che sapesse coniugare al meglio le nuove esigenze in tema di efficienza energetica, nonché le tradizioni locali e le tendenze contemporanee in materia di arredamenti e architetture. Sono nate così la nostra Casa clima, una dependance da quattro suite destinata però presto ad accogliere altre dodici camere, e soprattutto la nostra nuova spa da 700 metri quadrati».
Alla base di entrambe le nuove strutture, l’idea di sfruttare al massimo i vantaggi di una location immersa in un territorio di indubitabile bellezza: le grandi vetrate aperte sul panorama circostante della Casa clima e del centro benessere non solo permettono un riscaldamento più efficiente, ma consentono anche alla natura, con la sua luce e i suoi colori, di entrare negli spazi comuni e negli ambienti privati delle due strutture. «Coerentemente con questa logica», prosegue Bassot, «per la realizzazione dei nuovi edifici ci siamo prevalentemente serviti di materiale di provenienza locale, come la pietra e il legno tipici di questa parte del Cadore».
Il Parkhotel Ladinia, con le sue 34 camere complessive, è una piccola struttura 4 stelle che si rivolge soprattutto a un pubblico di sportivi, famiglie e turisti senior alla ricerca di un luogo tranquillo per vacanze all’insegna del relax o dello sci. «Per questa tipologia di clientela», riprende Bissot, «la proposta benessere è una parte essenziale dell’offerta. Ritengo, infatti, che circa il 70% dei nostri ospiti invernali scelga il Parkhotel Ladinia proprio in virtù della nostra spa». Si spiega in questo modo il progetto per il nuovo wellness center che, completato lo scorso autunno, oggi è dotato di tre saune, cinque cabine trattamenti, una piscina con idromassaggio e una palestra fitness. «L’obiettivo a monte del progetto spa era quello di garantire ai nostri clienti tutte le opportunità di rilassamento di un centro benessere contemporaneo, con in più due piccole chicche intese a distinguere la nostra offerta da quella dei competitor locali: la prima è la vasca high-tech Sanotherm, e la seconda una serie di trattamenti basati su prodotti naturali di origine esclusivamente locale».
La vasca, in particolare, è una sorta di letto ad acqua. «Quando ci si sdraia sopra», racconta Bissot, che ha deciso di acquistarla proprio dopo averne provato l’esperienza diretta, «si può assaporare la piacevole sensazione di galleggiare sopra una sottile membrana, che isola il proprio corpo dalla massa liquida. In questo modo, oltre a evitare di bagnarsi, si ha l’impressione di essere letteralmente distesi sul pelo dell’acqua». Una percezione di totale assenza di gravità, che consente alla muscolatura di rilassarsi, alla colonna vertebrale di distendersi e al corpo di abbandonarsi all’azione benefica e tonificante dell’acqua. «Non solo», aggiunge Bassot. «I getti idromassaggio che regolano i movimenti dell’acqua si attivano a ritmo di musica: una speciale porta iPod è, infatti, direttamente collegata alla vasca e consente di trasformare le cadenze sonore in movimenti liquidi, permettendo così ai nostri clienti di rilassarsi al ritmo della propria musica preferita».
Protagonisti dei trattamenti a base di prodotti territoriali sono, invece, i fiori di montagna. In particolare le orchidee alpine spontanee, «di cui anch’io», conclude Bassot, «non sapevo che ne esistessero ben 32 tipologie differenti solo nel nostro territorio. Un’ampia possibilità di scelta che ci ha consentito di costruire un rituale completo, basato esclusivamente su delle creme e degli oli realizzati a partire dalle essenze di quattro orchidee cadorine differenti. A ciò vanno poi aggiunti altri trattamenti con prodotti a base di fiori di montagna come l’arnica, dalle note proprietà defatiganti, l’iperico, detto anche fiore di San Giovanni, ideale per gli impacchi alle gambe, nonché il sambuco, il miele millefiori e il pino cembro».

Identikit della spa

• Sauna finlandese outdoor (80-85 gradi)
• Biosauna (60 gradi; umidità 35-40 %)
• Cabina a raggi infrarossi (45 gradi; a secco)
• Bagno di vapore con cromoterapia (40-45 gradi; umidità 100%)
• Cascata di ghiaccio e secchio di acqua gelata (per rinfrescarsi dopo la sauna)
• Sala relax con accesso diretto al parco dell’hotel
• Palestra fitness con attrezzature Technogym
• Piscina coperta con idromassaggio
• Cinque cabine per trattamenti e massaggi, di cui una per manicure e pedicure, una con lettino ad acqua Sanotherm e due comunicanti (ideali per il massaggio di coppia)
Per i suoi trattamenti, il centro benessere del Parkhotel Ladinia si serve, in particolare, degli articoli cosmetici naturali, a base di erbe e fiori di montagna, dell’Hofer group di Santa Cristina, in Val Gardena e, per i programmi bellezza dedicati al viso, della linea Pevonia.

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