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Slow tourism nel parco del Delta

Di Job in Tourism, 16 marzo 2007

www.podeltabirdfair.it
L’attenzione per il turismo sostenibile e responsabile si sta lentamente ma inequivocabilmente dimostrando ormai ineludibile per chiunque, nel mondo dei viaggi, abbia sensibilità per l’ambiente e per il futuro del pianeta. Si moltiplicano le iniziative volte a informare su questi temi e a coinvolgere il maggior numero di persone possibile verso nuovi concept di turismo, più rispettosi della natura e più in sintonia con i tempi lenti di un viaggio di conoscenza e di scoperta. Emerge, insomma, la figura del turista consapevole, e i professionisti dell’industria turistica dovranno imparare a tenerne conto elaborando nuove proposte.
Appare quindi di particolare interesse un evento come la quarta edizione dell’International Po Delta birdwatching fair, uno dei più importanti appuntamenti europei dedicati al birdwatching e al turismo naturalistico, che si svolgerà a Comacchio (Ferrara), nel cuore del Parco del delta del Po dell’Emilia-Romagna dal 28 aprile al 1° maggio, e sarà dedicata in particolare allo slow tourism, ovvero al turismo lento. Ecco alcuni suggerimenti per metterlo in pratica all’interno del Parco del delta del Po Emilia-Romagna.

Ippoturismo
• L’associazione sportiva dilettantistica Cavalieri del Delta, affiliata Fise (Federazione italiana sport equestri) si trova presso l’ostello di Pomposa a 700 metri dalla storica abbazia, adiacente al Bosco Spada (antico residuo di macchia mediterranea). Al confine col bosco, l’associazione ha a disposizione 16 box in legno, un’area di ristoro con panche e tavoli e un recinto di lavoro dove svolgere attività equestre. Info: cell. 339 4334857; fax 0533 719080.
• Pregiati cavalli di razza Delta Camargue a Spiaggia Romea, in un centro affiliato alla Fise: scuola di equitazione western; stage di specializzazione di monta camarguese; corsi di volteggio con finalità agonistiche; turismo, trekking e birdwatching per principianti e per cavalieri esperti.
Info: tel. 0533 355366; fax 0533
355113.
Cicloturismo
• Per chi ama le due ruote, da non perdere Destra Po, la pista ciclabile più lunga d’Italia, ben 123 chilometri, che partendo dalla Rocca Possente di Stellata di Bondeno arriva al delta del Po a Gorino, sempre correndo sopra gli argini, dai quali la vista può spaziare sui luoghi di Bacchelli e sulle immense pianure ferraresi, fino ad arrivare alla stupenda mole del Castello Estense di Mesola.
• Altro percorso cicloturistico è quello che congiunge la millenaria abbazia di Pomposa a Gorino, 34 chilometri all’interno di boschi secolari, pinete e oasi tra le quali il Boscone della Mesola (info: tel. 0533 794730). Ci sono poi i 26 chilometri che, sempre da Pomposa, conducono a Porto Garibaldi, quindi il suggestivo percorso attorno alle valli di Comacchio, una delle più importanti zone umide del mondo, per un totale di 36 chilometri di incomparabile bellezza. Info: Ufficio turistico provincia di Ferrara, 0532 299303-370.
• In provincia di Ravenna, il nuovissimo e attrezzato percorso del Lamone. Il sentiero, lungo 35 chilometri, arriva fino all’oasi di Punte Alberete e all’intersezione con la strada statale Romea.
In barca o in motonave
• Dalla primavera fino all’autunno inoltrato, dai porti di Goro e Gorino Ferrarese partono numerose motonavi che seguono itinerari altamente suggestivi lungo il fiume e oltre il faro che segna l’estremo lembo orientale del territorio ferrarese. Scivolando sull’acqua si costeggiano l’Isola dell’amore, lo Scanno e la Sacca di Goro. Anche dalla foce del Po di Volano, in motonave lungo il Taglio della Falce e il canale che conduce a Goro, si possono effettuare splendide escursioni. Info: Iat di Pomposa, tel. 0533 719110.
• Percorsi suggestivi e interessanti anche da Porto Garibaldi verso l’entroterra, fino alle Vallette di Ostellato (info: Iat Comacchio, tel. 0533 314154). Per chi ama le canoe, qui è possibile noleggiarle. Al Villaggio Natura Valli di Ostellato (info: tel. 0533 680757) si trovano ben 40 chilometri di percorsi fluviali riservati.
• Un percorso suggestivo è quello che in barca risale il corso del fiume arrivando alla cosiddetta Porta del Delta, e da qui si prende per Ro Ferrarese dove si raggiunge il famoso Mulino del Po, dal celebre romanzo di Bacchelli. Info: tel. 340 1265095.
• Escursioni in barca anche nella salina di Cervia (Ravenna): dal punto di vista avifaunistico e botanico, l’ambiente delle saline è di eccezionale bellezza e suggestione. Il percorso naturalistico permette di osservare la straordinaria avifauna della salina: fenicotteri, avocette, cavalieri d’Italia, anatidi, volpoche e decine di altre specie. Info: tel. 0544 973040.
Birdwatching
• Il territorio del Parco del delta del Po è punteggiato da torrette di avvistamento e capanni per gli amanti del birdwatching; le stazioni del parco in cui praticare questa affascinante attività sono Volano, Mesola, Goro; Valli di Comacchio; Pineta San Vitale; Piallassa di Ravenna; Pineta di Classe e Salina di Cervia; Campotto di Argenta. Indicazioni utili si possono avere consultando la guida edita dal Touring club italiano: Parco del Delta del Po – Birdwatching e percorsi naturalistici e Dove fare birdwatching nel Delta del Po, di Bob Scott. Info: Parco Delta del Po Emilia-Romagna, tel. 0533 314003.

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