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La nuova Hospitality school nasce nel segno della formazione personalizzata

Di Marco Beaqua, 7 maggio 2010

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Nel segno della continuità, ma con ambizioni e uno spettro d’azione più ampio. È la nuova Hospitality school di Riccardo Laudadio e Claudio Cecchini, rispettivamente direttore operativo e amministratore unico della società da loro rilevata dal gruppo Domina, di cui costituiva, con il nome Domina hospitality school, la divisione dedicata alla formazione. «L’idea di dar vita a una nuova realtà è stata un’azione funzionale a un generale ripensamento delle strategie del gruppo Domina, che ha deciso di concentrare le attività sul proprio core business legato all’ospitalità e alle comproprietà», racconta lo stesso Laudadio. «Ciò ci consente, però, di allargare ora la nostra proposta non solo a tutte le realtà ricettive del nostro paese ma anche ad altri campi di attività, come il management alberghiero, nonché, grazie anche all’esperienza di Claudio Cecchini, ex direttore risorse umane del gruppo Domina, alla consulenza finalizzata alla terziarizzazione della funzione human resources».
Ma come si configura la proposta formativa della nuova Hospitality school? «Principalmente attraverso l’attuazione di programmi formativi finanziati dal Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua del terziario (Forte)», spiega ancora Laudadio. «Come peraltro facevamo già prima, noi forniamo ai nostri clienti l’opportunità di sfruttare le possibilità offerte da tale fondo gestito e promosso dalle organizzazioni imprenditoriali Confcommercio e Confetra, nonché dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil. Un’opportunità che, nonostante la rilevanza delle istituzioni promotrici, è ancora scarsamente conosciuta nel mondo dell’ospitalità».
Poco si sa, per esempio, delle stesse modalità di fruizione dei corsi organizzati tramite Forte. «I piani formativi del fondo prevedono una forma di co-finanziamento pubblico-privato. Ma la parte a carico degli imprenditori impone semplicemente che le persone coinvolte nel progetto svolgano le attività formative durante il proprio orario di lavoro. E per il settore turistico alberghiero tali attività si possono organizzare negli intervalli di tempo tra le stagionalità estive e invernali», spiega Annapaola Barbieri, responsabile area formazione finanziata di Hospitality school. «Uno dei nostri compiti principali consiste quindi nella definizione di progetti al contempo funzionali, coinvolgenti ed efficaci: i nostri servizi spaziano, in particolare, dall’individuazione dei fabbisogni formativi alla definizione del piano, dalla realizzazione del programma fino alla consulenza ai fini della rendicontazione economica del progetto stesso».
Grande rilevanza assume così, soprattutto, la parte di progettazione. «Ed è proprio in questa fase che noi possiamo sfruttare la lunga esperienza accumulata in Domina hospitality school», prosegue Barbieri. «Oltre a elaborare progetti di ampio respiro, in grado di tenere in considerazione gli sviluppi presenti e futuri del mercato, noi, in particolare, sfruttiamo l’elasticità consentita dai programmi Forte, per strutturare ogni corso sulle reali esigenze di ciascuna singola impresa ricettiva. Per raggiungere tale obiettivo collaboriamo con un folto panel di consulenti esterni, per la maggior parte specialisti del settore, da cui selezioniamo le figure più adatte alle singole circostanze. Ogni formatore, poi, si confronta direttamente con il direttore dell’hotel in cui si svolgono i corsi, per affinare al massimo grado possibile i contenuti e gli orari delle lezioni. Infine, ogni nostro progetto ha un taglio estremamente pratico, con una parte di lezioni frontali limitata e grande spazio all’interazione reciproca dei partecipanti, soprattutto tramite l’organizzazione di attività di role playing ad hoc».
Al termine di ogni progetto, inoltre, un questionario di gradimento rivela il grado di soddisfazione dei discenti e l’efficacia di ciascun corso. «Ma le nostre attività di formazione non si limitano, naturalmente, alle sole opportunità offerta dai fondi Forte», conclude Laudadio. «Recentemente, per esempio, abbiamo attivato un programma di formazione diretta per conto di una società di pulizie che fornisce servizi in ambito alberghiero nell’area dell’housekeeping. Siamo poi impegnati anche all’estero, soprattutto in Romania e nei paesi dell’Est Europa, dove, oltre a organizzare corsi, effettuiamo anche attività di ricerca e selezione. Collaboriamo, infine, con la scuola di formazione manageriale e imprenditoriale Uninform, mettendo a loro disposizione la nostra rete di relazioni nel settore alberghiero per l’organizzazione dei tirocini formativi, e siamo pure in contatto con Mondo Insieme, una società che si occupa di organizzare periodi di internship negli Stati Uniti».

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