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Itb di Berlino, tra Pilsner e businness

Di Giorgio Bianchi, Sales manager Best Western Ita, 6 aprile 2001

L’ITB di Berlino è un appuntamento fisso per tutti gli Operatori interessati al mercato tedesco. L’I.t.b. si sviluppa su 152.000 mq di area espositiva con oltre 9.000 espositori provenienti da oltre 180 paesi. I visitatori sono 109.000, di cui 60.000 di settore. Gli spazi tematici sono tre: Youth travel center (vacanze per ragazzi), Senioren Reisen (Viaggi per aziani) e per la prima volta Kultur turismus (turismo culturale, specialmente delle città d’arte) L’Italia, nel 2000, ha figurato al secondo posto, nell’Unione Europea, come spesa da parte del turista tedesco, con un incremento del 7,5% sull’anno precedente, mentre la Spagna che era già al primo posto nel1999, mantiene questa posizione pur con un modesto incremento del 4,8% Il briefing dell’ ENIT per i partecipanti italiani, con relazione sul mercato turistico e consegna delle tessere d’ingresso alla fiera si svolge, come tradizione, presso il Centro Congressi della Fiera “ICC”. La fiera si è aperta il giorno sabato 3 marzo per concludersi mercoledì 7 marzo. Il sabato e la domenica sono i giorni di apertura al pubblico, mentre da lunedì l’ingresso è riservato agli operatori. I primi giorni la presenza del pubblico è buona ed è concentrata nella parte delle Americhe, dell’Asia, dell’Australia e Pacifico e dell’Europa ( vedi la parte centrale e sinistra della cartina ). Gli addetti dei grossi operatori tedeschi non sono quasi mai presenti durante il sabato e la domenica, ma si possono utilizzare questi due giorni per fissare gli appuntamenti per i giorni successivi della fiera – per chi non ha già fissato gli appuntamenti dall’Italia. Fissare un appuntamento con un grosso operatore tedesco ( la TUI ad esempio ) dà subito l’idea di come è organizzata la fiera. All’ingresso dello stand ci sono delle persone che salutandoti cordialmente ti chiedono chi sei e che cosa vuoi. Il primo consiglio è quello di non spaventarsi né tantomeno intimorirsi , bensì con aria sicura presentarsi e chiedere se è possibile fissare un appuntamento con Herr o Frau… Passato il primo controllo si accede in una piccola hall dove delle ragazze sorridenti verificano e fissano gli appuntamenti con il supporto di alcuni terminali. Il consiglio è quello di accettare la prima opzione disponibile altrimenti si rischia di sentirsi rispondere … sorry, fully booked.!!! Tutto ciò non è burocrazia, ma è la tipica e famosa organizzazione tedesca. Il vantaggio per l’operatore è comunque quello di riuscire ad avere un incontro di 30 minuti in un posto tranquillo e riservato dove si riesce a presentare in modo completo la propria offerta – magari sorseggiando anche una buona pilsner. I giorni di sabato e domenica trascorrono passando da uno stand ad un altro cercando di fissare più appuntamenti possibili. Ogni tanto si ritorna al proprio stand – presso il padiglione dell’Italia o quello delle compagnie turistiche – per chi ha la fortuna di averlo oppure ci si rifugia allo stand dell’ENIT dove almeno un buon caffè espresso si riesce ad averlo. Intorno alle 17.00 quando la fine della fiera si avvicina inizia la caccia all’invito alla festa più trendy. I Tour Operator la fanno da padrone con feste da 1000 fino a 5000 persone con buffet e musica. Le catene alberghiere o le compagnie aree vanno invece più sull’esclusività dell’evento. Memorabile il Gala Dinner di Best Western al Kaefer Restaurant presso il Reichstag ( il Parlamento tedesco ) con musica e animazione. Dal lunedì si parte con il tour de force degli appuntamenti e si arriva al mercoledì quando è ormai giunto il momento di partire. Si salutano i compagni d’avventura con la solita frase quando vengo a …ti passo a trovare. Come spesso accade invece ci si vede alla successiva fiera. Arrivederci a Berlino il 16 marzo 2002.

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