Offrire un’esperienza di soggiorno “personale, elegante e profondamente connessa alla città“. È questa la filosofia che muove Lungarno Collection, la compagnia di gestione alberghiera fondata nel 1995 dalla famiglia Ferragamo, che ne ha trasferito nel settore dell’ospitalità la propria esperienza e visione. Di Lungarno Collection fa parte anche il brand d’hôtellerie Portrait Hotels and Resorts, che oggi conta tre proprietà in tre città italiane: Portrait Roma, Portrait Firenze e Portrait Milano. Sempre a Firenze il gruppo accoglie i suoi ospiti anche all’Hotel Lungarno, insieme alle sue residenze Lungarno Apartments e Palazzo Ottaviani, e al Gallery Hotel Art, mentre è presente nella ristorazione con Borgo San Jacopo, Caffè dell’Oro, 701 Rooftop Bar e Picteau Bistrot & Bar a Firenze, e con 10_11 Bar-Giardino-Ristorante a Milano. Un portfolio ampio e variegato di alta gamma, per il quale la compagnia alberghiera è in cerca di talenti e terrà colloqui martedì prossimo, 20 ottobre, in occasione della nostra job fair, TFP Summit Firenze.
Le figure ricercate
“Siamo sempre interessati a incontrare professionisti motivati, sensibili al mondo dell’ospitalità di alto livello e desiderosi di crescere in un contesto dinamico e internazionale”, ci spiega Justyna Goleniowska, Training&Talent Manager di Lungarno Collection. Le principali figure ricercate riguardano le aree Front Office, Guest Relations, Housekeeping, Food&Beverage, ma anche Sales, Reservations, Marketing&Communication e ruoli di supporto. “Cerchiamo persone capaci di interpretare il servizio non come una procedura, ma come una relazione: profili attenti, curiosi, flessibili, con una naturale predisposizione all’ascolto e alla cura dell’altro. Per lavorare con noi – prosegue – sono fondamentali competenze tecniche solide, conoscenza delle lingue e attenzione agli standard dell’hôtellerie di lusso. Tuttavia, ciò che fa davvero la differenza è l’attitudine. Valutiamo con grande interesse la capacità di anticipare i bisogni dell’ospite, collaborare con il team, mantenere equilibrio anche nelle situazioni più complesse e rappresentare il brand con naturalezza, eleganza e autenticità. Il nostro concetto di servizio su misura richiede precisione, empatia e sensibilità”,
Focus Guest Assistant
Un ruolo sul quale è orientata in modo particolare la ricerca di collaboratori è quello del Guest Assistant. “Non è soltanto un punto di riferimento operativo – spiega Goleniowska – ma una presenza capace di accompagnare l’ospite durante tutto il soggiorno, contribuendo a renderlo fluido, personale e memorabile. Il Guest Assistant accoglie, ascolta, orienta e costruisce esperienze su misura: da una prenotazione speciale a un itinerario culturale, da un momento privato in città a una richiesta dell’ultimo minuto. Per questo ruolo – sottolinea – sono essenziali ottime capacità relazionali, conoscenza del territorio, problem solving, discrezione, cura del dettaglio e un’autentica passione per le persone”.
Lavorare con Lungarno Collection
Perché candidarsi a una posizione in Lungarno Collection? “Lavorare con noi – risponde la Training&Talent Manager – significa entrare in una cultura dell’ospitalità in cui il fattore umano è centrale. Crediamo nella crescita delle persone, nella formazione continua e nella possibilità di costruire percorsi professionali all’interno di un ambiente internazionale, radicato nei valori italiani dell’accoglienza, della bellezza e della relazione. Ogni individuo contribuisce in modo concreto alla qualità dell’esperienza offerta. Il servizio non è mai anonimo: è il risultato di un lavoro di squadra fatto di ascolto, coordinamento, sensibilità e orgoglio professionale”.
Un episodio
A riprova della filosofia HR espressa dal gruppo, Goleniowska racconta un episodio, che riguarda Matteo, Guest Assistant di Portrait Firenze, e due ospiti, Warren e Maureen, tornati in hotel dopo otto anni di assenza. “Al loro arrivo, il primo desiderio è stato proprio quello di ritrovare Matteo, con il quale durante il soggiorno precedente si era instaurato un rapporto di profonda fiducia. Nel messaggio che gli hanno dedicato – ricorda – Warren e Maureen hanno ricordato la sua gentilezza, la sua generosità e la sua capacità di far percepire Portrait Firenze come una casa, anche a distanza di molti anni. Questa testimonianza racconta in modo concreto il valore del fattore umano nella nostra idea di ospitalità: sono persone come Matteo, attraverso attenzione, continuità e autenticità nella relazione, a trasformare il servizio in un’esperienza memorabile”.
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