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Brand in fermento in Europa

Mkg Hospitality traccia il quadro dei marchi alberghieri operanti nel Vecchio continente

Mkg Hospitality traccia il quadro dei marchi alberghieri operanti nel Vecchio continente

Di Marco Beaqua, 12 marzo 2015

È il britannico Premier Inn il brand più dinamico d’Europa del 2014. Lo rivela la consueta indagine della società di consulenza alberghiera transalpina Mkg Hospitality, che ogni anno stila il ranking dei principali marchi mondiali dell’hôtellerie. Il focus sul Vecchio continente sottolinea quindi la notevole espansione del brand parte del gruppo Whitbread, che nel corso del 2014 ha aggiunto ben 4.300 camere al proprio inventario nel Regno Unito. Un ritmo di espansione superiore persino a quello dei marchi ibis (gruppo Accor), cresciuti l’anno scorso di “appena” 3.947 stanze, ma che tuttavia rimangono, con le loro quasi 130 mila camere, i brand con l’offerta più vasta d’Europa. A favorire lo sviluppo di Premier Inn è stato, in generale, il grande dinamismo del mercato alberghiero britannico, che ha trascinato con sé anche il marchio Holiday Inn (Ihg), il quale nel 2014 ha ampliato di 1.425 camere il proprio portafoglio, risultando il decimo brand del Vecchio continente per ritmo di crescita.
Ma il Regno Unito non è stato l’unico paese europeo a registrare segnali di grande fermento. Anche la Germania è infatti in movimento: l’operatore tedesco Motel One, in particolare, ha visto aumentare la propria offerta di 2.867 camere (+28,9% rispetto al 2013, terzo assoluto per ritmo di sviluppo in Europa) e ha ora iniziato a espandersi anche oltre i confini della propria terra d’origine, rivolgendosi soprattutto verso l’Austria, la Repubblica Ceca, la Gran Bretagna, gli stati del Benelux, la Spagna e la Polonia. Notevole pure l’espansione del brand transalpino B&B Hotels, il cui principale mercato di espansione, oltre alla Francia, è stato proprio quello tedesco (+ 2.611 camere in Europa).
Sempre dalla Germania, il gruppo Tui ha invece deciso di investire in Grecia e a Cipro, puntando all’espansione della propria catena Atlantica Hotels & Resorts. Ma è gran parte dell’area sud-europea ad aver registrato, nel suo complesso, un sensibile incremento dell’offerta alberghiera brandizzata. Questa, favorita dai prezzi particolarmente competitivi di tali destinazioni, si è focalizzata soprattutto su Spagna e Portogallo, oltre che naturalmente sulla stessa Grecia. In tale contesto, è da osservare, manca però qualsiasi riferimento all’Italia, che pare attirare ancora solo in parte l’interesse delle grandi compagnie. «I mercati tedesco e britannico sono i protagonisti principali dell’espansione dei brand internazionali nel Vecchio continente, ma anche il Sud Europa sta finalmente beneficiando degli sforzi di aggiustamento delle proprie economie», è il commento finale ai dati complessivi da parte del ceo di Mkg Group, Georges Panayotis. «Nell’insieme, in ogni caso, l’industria turistica europea è sulla buona strada per garantirsi solide performance anche nel 2015, grazie a trend di espansione che riguardano sia il lato dell’offerta sia quello della domanda».

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