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A Milano l’ospitalità si fa “dual brand”

Il progetto di riqualificazione e rebranding dell'hotel Ramada Plaza Milano, che vede la convivenza all'interno dello stesso complesso di due brand internazionali differenti, con due proposte di ospitalità complementari, che condividono una parte importante degli spazi e dei servizi

Il progetto di riqualificazione e rebranding dell'hotel Ramada Plaza Milano, che vede la convivenza all'inter

Di Job in Tourism, 5 Ottobre 2026

Un nuovo modello di ospitalità “dual brand”, che vede la convivenza all’interno dello stesso complesso di due brand internazionali differenti, con due proposte di ospitalità complementari, che condividono una parte importante degli spazi e dei servizi. È il nuovo progetto nato dalla riqualificazione e dal rebranding dell’hotel Ramada Plaza Milano che, sviluppato da Hotel Stamira SRL,  tenant e gestore dell’immobile, parte del Gruppo Reinvest attivo nello sviluppo e nella valorizzazione di asset alberghieri, in collaborazione con IHG Hotels & Resorts, lascia la sua eredità a due nuove strutture: Crowne Plaza Milan NoLo e Staybridge Suites Milan NoLo.

Il progetto

L’operazione, che punta a unire l’ospitalità alberghiera tradizionale a quella residenziale, segna il debutto in Italia di Staybridge Suites, uno dei 21 brand IHG, dedicato all’extended stay, e punta a rendere Milano NoLo “un riferimento per l’ospitalità urbana e un modello particolarmente innovativo nel panorama europeo”, spiegano dalla compagnia.

La struttura

Inaugurato nel 2010, Ramada Plaza Milano ha rappresentato una realtà particolare nel panorama dell’ospitalità milanese configurandosi come un “urban resort” a pochi minuti dal centro della città. Il complesso è costituito da cinque torri collegate tra loro ed è immerso in un parco privato di circa 3mila metri quadrati. Per oltre quindici anni, le 170 camere e i 95 appartamenti hanno convissuto all’interno di un’unica struttura e sotto l’unico brand Ramada Plaza. “Questa particolare configurazione è il punto di partenza del nuovo progetto – sottolinea la compagnia -. La componente alberghiera rivolta alla clientela business e leisure, con una forte vocazione per meeting, eventi e soggiorni internazionali entra nel mondo Crowne Plaza; gli appartamenti invece sono affidati a Staybridge Suites, che con Milano NoLo fa il proprio debutto sul mercato italiano e si dedica agli ospiti che soggiornano più a lungo e cercano la dimensione di una casa, con i servizi dell’ospitalità internazionale”.

Riqualificazione e rebranding

Il progetto è accompagnato da un’importante riqualificazione delle camere e degli appartamenti, degli spazi comuni e dei servizi, con il grande giardino privato che diventa uno spazio vissuto dagli ospiti dell’hotel e dalla città, con aperitivi, musica dal vivo, intrattenimento a bordo piscina ed eventi. Il progetto di interior design è stato affidato a Studio THDP – studio internazionale specializzato soprattutto nell’hospitality di fascia alta, fondato dall’architetta italiana Manuela Mannino e dal designer britannico Nicholas J. Hickson.

“Il rebranding è stato l’occasione per avviare un’importante trasformazione architettonica e degli interni, che ha profondamente rinnovato il complesso attraverso nuovi spazi, nuovi contenuti progettuali e una grande attenzione al design e alla cura dei dettagli. Non un semplice restyling – spiega Cristina Paini, AD Hotel Stamira SRL -, ma un intervento pensato per dare una nuova identità contemporanea all’intera struttura. La sfida più interessante sarà far convivere le due identità di Crowne Plaza e Staybridge Suites all’interno di un unico luogo, con servizi e spazi condivisi, mantenendo quella dimensione di urban resort che ha sempre rappresentato una delle nostre peculiarità”.

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