Non solo un arricchimento dell’offerta turistica del territorio, ma anche un investimento nell’occupazione e nelle professionalità locali. È stato inaugurato ufficialmente nelle scorse settimane il Falkensteiner Resort Lake Garda, nuovo progetto ricettivo del gruppo FMTG a Salò che ha trasformato l’ex area dell’azienda di acque minerali Fonte Tavina. Un intervento da 150 milioni di euro che, come raccontiamo nell’approfondimento nel numero di questa settimana del nostro magazine digitale (sfogliabile per intero a questo link), ha dato vita a una struttura che punta a integrare ospitalità, branded residences, gastronomia, architettura e progettazione paesaggistica e ha già generato circa 145 posti di lavoro diretti, ai quali si aggiungono una quarantina di posti di lavoro indiretti. Ne parliamo in questa intervista con il CEO di FMTG, Otmar Michaeler.
Qual è l’impatto dell’apertura del nuovo resort di Salò dal punto di vista occupazionale?
L’apertura del Falkensteiner Resort Lake Garda a Salò rappresenta non soltanto un arricchimento dell’offerta turistica del territorio, ma anche un investimento concreto nell’occupazione e nelle professionalità locali. A oggi il resort ha generato circa 145 posti di lavoro diretti, ai quali si aggiungono 30-40 posti di lavoro indiretti, contribuendo così anche all’indotto legato al turismo e ai servizi. La selezione di nuovi collaboratori prosegue: per noi è un’attività strategica, strettamente legata alla volontà di elevare costantemente la qualità dell’accoglienza e del servizio. In questa fase le principali opportunità riguardano i reparti Cucina, Sala e Ristorazione e Ricevimento. Siamo inoltre particolarmente soddisfatti del fatto che, già a pochi mesi dall’apertura, diverse figure chiave abbiano consolidato il proprio percorso professionale con contratti a tempo indeterminato. Il rapporto con il territorio è altrettanto importante. Abbiamo avviato collaborazioni con istituti professionali locali per accogliere studenti e stagisti, offrendo loro esperienze formative sul campo e un primo contatto concreto con il mondo dell’ospitalità. Parallelamente, il resort partecipa alla vita e alle iniziative del territorio: dalla mostra Tourist al MuSa di Salò a Salò Botanica, fino al passaggio della 1000 Miglia e a occasioni di incontro con il tessuto imprenditoriale, come gli eventi di Confindustria Brescia. Sono attività diverse, accomunate dalla volontà di costruire un legame autentico e duraturo con la destinazione.
Quali requisiti professionali e personali sono richiesti per lavorare in FMTG?
Le competenze tecniche sono importanti ma da sole non bastano. In Falkensteiner cerchiamo soprattutto persone capaci di trasmettere entusiasmo, con una naturale predisposizione all’ospitalità, spirito di squadra e desiderio di mettersi in gioco. Contano la capacità di assumersi responsabilità, la curiosità e la disponibilità ad apprendere. L’ospitalità è un settore internazionale nel quale ogni giorno si incontrano culture, esigenze e sensibilità differenti. Per questo attribuiamo particolare valore alle capacità comunicative, alla flessibilità, all’apertura interculturale e al rispetto reciproco. Molte competenze specifiche possono essere acquisite e perfezionate attraverso l’esperienza e la formazione: ciò che fa davvero la differenza è la motivazione a crescere. Il nostro obiettivo è che l’ingresso in azienda rappresenti l’inizio di un percorso, non semplicemente l’occupazione di una posizione. La presenza internazionale del gruppo consente infatti di sviluppare la propria carriera all’interno della stessa struttura oppure di cogliere nuove opportunità in altri hotel e Paesi in cui Falkensteiner opera.
Qual è la filosofia che ispira la politica HR dell’azienda e in quali iniziative si traduce?
Le persone sono al centro della nostra idea di ospitalità. Investire nelle loro competenze, valorizzarne il talento e creare un ambiente di lavoro fondato sul rispetto reciproco significa investire direttamente nella qualità dell’esperienza che offriamo agli ospiti. La nostra filosofia HR si traduce quindi in percorsi di crescita, opportunità di mobilità internazionale e strumenti di formazione pensati per le diverse fasi della vita professionale. Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani. Attualmente il gruppo forma 44 apprendisti, i nostri Falkensteiner Youngstars. Attraverso gli Youngstars Team Days possono confrontarsi tra loro, conoscere diversi ambiti aziendali e dialogare direttamente con manager esperti. Il programma Erasmus+ offre inoltre la possibilità di maturare esperienze professionali internazionali presso altre strutture Falkensteiner. Per i collaboratori già in azienda abbiamo sviluppato “Tomorrow’s Tourism. Today’s Talent”, un programma che promuove la mobilità internazionale tra ruoli e strutture, workshop intergenerazionali e formazione sulle competenze relazionali. Nel 2025 l’iniziativa si è classificata al secondo posto al Constantinus Award. Anche l’inserimento dei nuovi assunti è stato ripensato in chiave innovativa con Escape the Company, uno strumento digitale di onboarding che permette di scoprire il mondo Falkensteiner attraverso un’esperienza interattiva e coinvolgente. Il progetto ha ottenuto il primo posto agli HR Award 2025 nella categoria People & Technology. Il nostro impegno è offrire prospettive concrete e durature: nell’ospitalità, passione, preparazione e spirito d’iniziativa possono tradursi in opportunità di crescita professionale anche in tempi relativamente brevi.
Quanto conta la dimensione internazionale del gruppo?
Ci sta particolarmente a cuore contribuire a raccontare il lavoro nel turismo per ciò che può essere oggi: un settore dinamico, internazionale e ricco di percorsi professionali differenti. L’ospitalità offre la possibilità di entrare in contatto con persone provenienti da tutto il mondo, sviluppare competenze trasversali e assumere responsabilità significative anche all’inizio della propria carriera. La dimensione internazionale di Falkensteiner amplia ulteriormente queste prospettive, permettendo ai collaboratori di immaginare il proprio futuro professionale oltre i confini della singola struttura. I riconoscimenti ricevuti dai nostri progetti HR sono un incoraggiamento a proseguire in questa direzione. Oltre agli HR Award e al Constantinus Award, il Falkensteiner Schlosshotel Velden è stato nuovamente premiato come Top-Lehrbetrieb Österreichs nella categoria alberghiera per l’eccellenza nella formazione degli apprendisti. Crediamo che il futuro del turismo dipenda soprattutto dalle persone che vi lavorano. Per questo vogliamo offrire loro non soltanto un impiego, ma un contesto nel quale esprimere il proprio talento, crescere e contribuire attivamente al futuro dell’ospitalità.
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