C’è tempo ancora fino alle ore 17 del 30 settembre per presentare domanda per accedere alle risorse del Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo Green Tour. Il termine per la presentazione delle domande, inizialmente fissato al 15 settembre, è stato infatti prorogato a fine mese per favorire la più ampia partecipazione delle imprese interessate e consentire una più agevole predisposizione delle candidature, ha comunicato il Ministero del Turismo. Le domande, complete dei relativi allegati, possono dunque essere ancora presentate a Invitalia tramite la relativa piattaforma informatica (tutte le informazioni sul sito a questo link).
L’incentivo
Il Fondo, gestito da Invitalia, si rivolge alle imprese turistiche e ha come obiettivo supportare lo sviluppo dell’offerta sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile. Ha una dotazione di 109 milioni di euro, di cui una quota pari a euro 59 milioni concedibile nella forma di un contributo a fondo perduto, e una quota di 50 milioni, da concedere nella forma di un finanziamento agevolato.
A chi si rivolge
Il 60% delle risorse del fondo è destinato alle PMI, di cui almeno il 25% riguarda le piccole e le microimprese. Nello specifico, le agevolazioni sono rivolte alle imprese del settore di ogni dimensione che realizzano in tutta Italia interventi prevalentemente destinati all’efficientamento energetico delle strutture turistiche e alla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo, ed eventualmente collegati a interventi per la digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle relative filiere, per il rispetto di criteri ESG. Sono finanziabili i programmi di investimento da 1 milione di euro fino a un massimo di 15 milioni di euro. Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.
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