Nuova stagione, nuovi menu in arrivo nei ristoranti fine dining degli hotel italiani. Riapre in questi giorni a Venezia Aromi, il ristorante affacciato sul Canale della Giudecca dell’Hilton Molino Stucky Venice che, sotto la guida dello Chef Ivan Fargnoli, presenta la nuova proposta gastronomica stagionale nella quale, raccontano dall’hotel, “ogni piatto è parte di un racconto che da Venezia e dai suoi elementi primari – mare, orti e laguna – si apre a contaminazioni lontane, tra Asia e Medio Oriente“.
La nuova carta
Il nuovo menu si sviluppa come “un percorso narrativo fatto di contrasti e armonie di sapori, dove la ricerca tecnica si unisce a un’estetica essenziale e precisa”, spiegano ancora dall’hotel. Tra le creazioni più rappresentative della carta ci sono i Tortelli ripieni di fegatini di pollo alla veneziana, serviti con brodo ristretto di pollo, mano di Buddha e liquirizia (nella foto). Un piatto che richiama la trazione locale dei fegatini alla veneziana, alla quale si unisce a un brodo di pollo concentrato per 72 ore, dal gusto intenso e avvolgente, arricchito da un delicato sentore agrumato, e la Mano di Buddha, che aggiunge una nota aromatica insolita, leggermente dolce e profumata. Non manca nel menu uno dei grandi classici dello Chef Fargnoli: il Glaciar 51, servito con salsa all’aglio dolce, limone salato, agretti e spuma di insalata.
Il nuovo menu – sottolineano dall’hotel veneziano – conferma l’attenzione costante alla materia prima e alla stagionalità ed è caratterizzato dalla collaborazione con selezionati produttori locali, elementi centrali nella filosofia del ristorante: “Ogni piatto nasce da un processo di studio e sperimentazione, in cui tecnica e intuizione si fondono per creare esperienze gastronomiche riconoscibili e sorprendenti”.
La carta dei vini
A completare l’esperienza in sala, guidata dal Restaurant Manager Giovanni Burrafato, la carta dei vini, che punta a valorizzare le eccellenze italiane con particolare attenzione al Veneto e al Nord Italia, accanto a influenze orientali e internazionali. “Con questo nuovo percorso gastronomico – concludono dall’Hilton Molino Stucky Venice – Aromi si conferma un luogo in cui la cucina diventa linguaggio e racconto: un equilibrio tra identità e contaminazione, tra radici culinarie e nuove visioni”.
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