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Qualità e innovazione

Tra gli obiettivi opportunità di formazione e carriera

Tra gli obiettivi opportunità di formazione e carriera

Di Giorgio Bini, 26 agosto 2011

www.ntvspa.it

Moltissimi sono i giovani alla ricerca di un impiego che somigli il più possibile ai propri sogni. Ci si affaccia a un mondo del lavoro variegato e difficile, nel quale non è semplice orientarsi e scegliere dove e in cosa investire il proprio talento. Perché allora, in questo momento storico, un giovane desidera entrare in un’azienda nascente come Ntv? È questa la domanda alla base dell´indagine che la compagnia ferroviaria ha recentemente svolto tra i candidati che hanno inviato la loro candidatura alla stessa Ntv. L´idea è quella di capire meglio i desideri e le aspettative di chi è in cerca di lavoro e di comprendere fino in fondo cosa i candidati reputino attraente e di appeal e che cosa si aspettino esattamente dalla compagnia. Al questionario hanno risposto oltre 7.500 soggetti e dall´analisi delle loro caratteristiche si evidenzia come il candidato medio sia un giovane di circa 28 anni, con una lievissima prevalenza di donne (il 51%) rispetto agli uomini (49%). Un altro dato interessante riguarda poi il tasso di scolarizzazione degli aspiranti professionisti Ntv, il 58% dei quali è diplomato e il 41% laureato. «Un´evidenza, quest´ultima», spiega Sara Del Lungo, direttore generale di Studio Staff, partner Ntv nelle attività di ricerca e selezione dei canditati e promotore della ricerca, «che sottolinea come oggi, in Italia, non siano solo i laureati, ma anche i diplomati, a essere in cerca di un’occupazione. E Ntv, attraverso le sue diverse posizioni aperte, dà la possibilità a ognuno di candidarsi per il ruolo più adatto al proprio percorso scolastico e professionale. Il tutto, senza al contempo tralasciare l´investimento sulla formazione professionale, sia per i giovani alla ricerca della prima occupazione, sia per coloro che vogliono riqualificarsi e sviluppare competenze specialistiche nel settore ferroviario».
La ricerca, in effetti, rivela anche come ben il 35% dei candidati ricopra attualmente una posizione lavorativa, contro un 65% che è invece privo di occupazione e in cerca di un´assunzione. «È chiaro, insomma», riprende Del Lungo, «come anche le persone che hanno già un posto di lavoro considerino appetibile la nostra offerta e reputino la possibilità di cambiare impiego entrando in Ntv un´opportunità di crescita professionale». Un dato importante, anche perché la nuova compagnia capitanata da Luca di Montezemolo e Diego Della Valle ricerca anche figure di medio-alto profilo, come per esempio i train manager, per il cui ruolo la società pensa a personale qualificato e dotato di un’esperienza significativa alle spalle.
Ma i candidati come immaginano l’azienda Ntv? L´indagine da questo punto di vista è chiara: «Chi è attirato dalla nostra offerta di lavoro si aspetta una compagnia molto attenta a offrire un servizio di qualità per i propri passeggeri, ma anche impegnata a rispettare le norme di sicurezza per i lavoratori e per chi viaggia», conclude Del Lungo. «Per quanto riguarda il contesto lavorativo, infine, l´idea dei candidati è quella di trovare prima di tutto un buon clima organizzativo, dove esista un rapporto di fiducia tra responsabili e collaboratori e, non ultima, una possibilità di sviluppo e apprendimento continuo per i dipendenti. Ma i principali punti di forza percepiti dai candidati sono soprattutto due: la qualità e l´innovazione».

Il web: rischi e opportunità

Il successo dei blog e dei social network è un dato di fatto: ogni giorno, gli internauti sperimentano le nuove forme di confronto e condivisione, consolidando il ruolo della rete quale nuovo mezzo di partecipazione e comunicazione sociale. E non è facile fare il punto della situazione senza cadere nell’errore di estremizzare, esaltando incondizionatamente oppure demonizzando senza appello il web 2.0. Per le aziende, soprattutto, la rete rappresenta una grande incognita: ogni utente può infatti accedere con facilità a recensioni di qualsiasi genere, non sempre e necessariamente positive. «Un buon punto di partenza?», suggerisce Sara Del Lungo. «Interpretare lo sconfinato spazio del web per quello che è: un veicolo di trasmissione delle idee senza precedenti. Oramai, consultare il web, prima di un acquisto o di una decisione importante, è una consuetudine consolidata per molti consumatori. Ed è proprio in quest’ottica che Internet può rappresentare un concreto canale di confronto con i propri clienti e, più in generale, con una grande fetta di audience. Noi di Ntv, per esempio, monitoriamo periodicamente i feedback degli utenti della rete, nell’ottica di offrire un servizio sempre migliore. Siamo infatti dell’idea che ogni post, ogni blog o area di discussione, e ogni commento riguardante la nostra azienda o il nostro modo di lavorare, possa rappresentare uno stimolo al miglioramento: l’opportunità di compiere un passo in più verso l’eccellenza».
Grazie a questo approccio, un recente monitoraggio Ntv ha, per esempio, scoperto come le informazioni più frequenti scambiate dagli utenti online, in merito ai processi di selezione della compagnia, riguardino soprattutto la segnalazione di tempi troppo lunghi nella trasmissione dell’esito del colloquio da parte dei selezionatori (nel 54% dei casi). «E noi oggi stiamo proprio lavorando su questo dato», aggiunge Del Lungo. «Anche perché tutti noi abbiamo vissuto il momento della ricerca del lavoro, e la frase “le faremo sapere” è una di quelle che vorremmo eliminare dal nostro vocabolario». La medesima indagine online ha rivelato inoltre come circa il 23% dei candidati ritenga lenti anche i tempi di inserimento del proprio curriculum nel database del sito Ntv. «I format online, però, purtroppo non consentono troppe semplificazioni», risponde anche in questo caso prontamente Del Lungo. «È per questo che è necessario l’impegno e la disponibilità dei candidati nel dedicare del tempo alla compilazione e alla sintesi dei contenuti». Sempre in un’ottica di miglioramento dei processi di comunicazione, la compagnia ha poi monitorato anche quali informazioni del proprio sito siano considerate poco chiare dagli internauti, ricavando importanti indicazioni per la stesura futura dei contenuti. «Perché siamo davvero convinti che le comunicazioni che i nostri candidati si scambiano in rete siano per noi una preziosa opportunità di miglioramento».

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