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Alpitour: una policy aziendale contro la violenza di genere

In occasione dell'8 marzo, il principale gruppo turistico italiano ha presentato la nuova policy aziendale interna che prevede misure per offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica e misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza: ecco come funziona

In occasione dell'8 marzo, il principale gruppo turistico italiano ha presentato la nuova policy aziendale in

Di Job in Tourism, 5 Marzo 2026

Si chiama “Uno sguardo oltre il silenzio” e punta a offrire “un quadro chiaro, accessibile e protettivo per tutte le persone collaboratrici di Alpitour, con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo“. È la policy adottata dal principale gruppo turistico italiano dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro, presentata in occasione dell’8 marzo.

La policy

Sviluppata in collaborazione con Valore D, la policy si inserisce nel percorso D&I del gruppo Alpitour e prevede un pacchetto di strumenti a tutela delle persone che lavorano in azienda con azioni mirate per offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica e misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche nel caso di comportamenti extra‑lavorativi incompatibili con i valori del gruppo. Tra le azioni a tutela delle vittime, la policy include  un congedo retribuito fino a 6 mesi, con 3 mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente a carico dell’azienda, flessibilità lavorativa, trasferimenti temporanei e adattamenti del ruolo o dell’orario per motivi di sicurezza, permessi retribuiti per convocazioni giudiziarie, possibilità di ulteriori periodi di aspettativa non retribuita fino a un massimo di 6 mesi. E, ancora, attivazione di piani di sicurezza personalizzati (come, ad esempio, trasferimento temporaneo di sede, cambio dei recapiti aziendali, parcheggi sicuri, controllo degli accessi e protocolli specifici in caso di ordine di protezione), supporto finanziario personalizzato, in caso di emergenze, la disponibilità di un team di referenti HR formato per offrire ascolto riservato e orientamento, canali di segnalazione riservati, anonimi o attraverso piattaforma whistleblowing e collaborazione con Centri Antiviolenza e servizi qualificati sul territorio per garantire supporto e promuovere iniziative di sensibilizzazione.

Gli obiettivi

“Con questa policy vogliamo affermare con chiarezza che la violenza non trova spazio né giustificazione, dentro o fuori dal lavoro, e che chi vive momenti di fragilità non deve sentirsi solo – commenta Francesca Grandi, Chief Human Resources Officer Alpitour SpA -. È un impegno concreto e un gesto di cura verso la nostra comunità, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso, in cui ogni persona possa trovare ascolto e supporto. È parte del nostro percorso di inclusione e della responsabilità che, come azienda, scegliamo di assumerci ogni giorno”.

L’iniziativa prevede anche il coinvolgimento della rete di agenzie di viaggio con cui lavora Alpitour con la messa a disposizione di nuovi materiali di sensibilizzazione e formazione, sempre in collaborazione con Valore D, che andranno ad arricchire la sezione tematica già attiva sulla piattaforma di prenotazione Easybook. Dal mese di aprile, si svolgeranno anche una serie di incontri di presentazione negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, in collaborazione con la Fondazione Una Nessuna Centomila per creare momenti di approfondimento e confronto per illustrare in modo completo i contenuti della policy.

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