L’Italia si conferma ai vertici dell’hôtellerie mondiale. Come ogni anno, la rete globale specializzata in viaggi di lusso Virtuoso ha conferito il premio per l’Hotelier of the Year, assegnato a Etienne Petitpez, General Manager dell’Airelles Palladio, la maison sull’isola della Giudecca, a Venezia, aperta nella primavera di quest’anno.
Il profilo
Già GM di Airelles Val d’Isère, Petitpez vanta una lunga carriera nell’hôtellerie d’eccellenza, con esperienze al Ritz Paris e nel gruppo Oetker Collection.
“Questo premio – ha commentato – va al mio team. Ho accettato la sfida di aprire un nuovo hotel e un nuovo mercato e l’abbiamo fatto con una cura tale da rendere possibile questo risultato. Qualunque cosa dica di me questo premio, dice in realtà molto di più di loro. Ospitalità d’eccellenza per me significa passione portata avanti ogni giorno, senza eccezioni. Ma la passione non basta”, ha aggiunto ricordando l’importanza nel servizio della precisione operativa e, ancora, del rapporto con gli ospiti così come con i collaboratori, che “dopo 20 anni è ancora ciò che mi guida. Il più grande complimento che un ospite può farci – ha detto ancora Petitpez – è che la nostra squadra è stata straordinaria: attenta a ogni momento, ma mai invadente. Questa è ciò che fa la differenza tra un buon servizio e un ottimo servizio”.
Italia al vertice
Il riconoscimento di Virtuoso, dunque, rimane in parte in Italia dopo che la nomina a Hotelier dell’anno era andata nel 2022 a Valentina De Santis di Passalacqua sul lago di Como, nel 2024 a Simone Giorgi, allora GM del Park Hyatt Milano, e nel 2025 a Claudio Meli del The Place Firenze.
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