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Hotel vs Booking: prorogati i termini per la class action

In considerazione delle oltre 18mila richieste finora pervenute da tutta Europa, sono stati prorogati fino all'11 settembre i termini per aderire all'azione collettiva europea contro la piattaforma, che mira a ottenere risarcimenti contro l'applicazione fino al 2024 della parity rate

In considerazione delle oltre 18mila richieste finora pervenute da tutta Europa, sono stati prorogati fino al

Di Job in Tourism, 23 Giugno 2026

Sono stati riaperti fino al prossimo 11 settembre i termini di adesione all’azione collettiva europea nei confronti di Booking.com lanciata lo scorso anno dalla Stichting Hotel Claims Alliance. Come reso noto da Federalberghi, la decisione è arrivata in considerazione delle richieste finora pervenute per partecipare alla class action e alla luce dell’esito favorevole ottenuto nei procedimenti paralleli dinanzi al Tribunale regionale di Berlino, con sentenza dello scorso 16 dicembre, e della recente giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea in materia di prescrizione.

L’azione collettiva

L’iniziativa legale, sostenuta da Federalberghi e HOTREC insieme a più di 30 associazioni alberghiere nazionali in tutta Europa, mira a ottenere il risarcimento dei danni economici subiti dagli albergatori europei a causa delle clausole di parità tariffaria utilizzate da Booking.com tra il 2004 e il 2024, giudicate anticoncorrenziali dalla Unione Europea. Le stime fatte dai promotori parlano della possibilità di un risarcimento pari ad almeno il 30% delle commissioni complessivamente corrisposte dagli hotel a Booking.com a partire dal 2004.

Il procedimento

Finora, sono stati oltre 18mila gli alberghi europei che hanno aderito all’azione collettiva. A gennaio è stata depositata presso il tribunale distrettuale di Amsterdam una prima serie di richieste di risarcimento. L’azione legale – ricorda Federalberghi – è condotta esclusivamente a nome della SHCA: i singoli hotel non partecipano direttamente al contenzioso e non sono pertanto esposti ad alcun confronto diretto con Booking.com. La partecipazione all’azione collettiva è gratuita e non comporta alcun rischio di costi per gli hotel aderenti.

Il termine originario per la registrazione era scaduto lo scorso anno ed è ora stato prorogato fino a settembre. Gli hotel interessati ad aderire possono effettuare la registrazione sulla piattaforma predisposta a questo link. La Stichting Hotel Claim Alliance ha reso noto che ha deciso di inviare un certificato di partecipazione agli alberghi che hanno concluso il processo di adesione. Ciò significa che gli alberghi che non hanno ricevuto tale certificato non sono ancora completamente integrati, molto probabilmente perché alcune informazioni o documenti sono ancora mancanti. In caso di dubbi, è possibile contattare il team di supporto.

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