Il Gruppo Ginobbi ha annunciato l’acquisizione di Palazzo Scanderbeg, nel centro di Roma. L’operazione segna l’ingresso del gruppo in una proprietà iconica già esistente, che sarà oggetto di un riposizionamento strategico e gestionale nel segmento upper upscale.
Il Palazzo
A pochi passi da Fontana di Trevi, in un’area a elevata densità storico-artistica e a forte attrattività turistica internazionale, la struttura, caratterizzata da una selezionata proposta di suite, punta su un’offerta tailor made, con elevati standard di servizio e un’esperienza esclusiva, con un elevato potenziale di sviluppo come boutique hotel di fascia alta, rivolto a una clientela internazionale orientata a privacy, autenticità e qualità del servizio, spiegano dal Gruppo Ginobbi.
“L’ operazione – sottolinea il Presidente Giacomo Crisci – rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione patrimoniale nel segmento luxury. Puntiamo su un modello integrato che combina solidità finanziaria, capacità di asset management e valorizzazione di immobili iconici in destinazioni ad alta attrattività internazionale. Investire in proprietà come Palazzo Scanderbeg significa rafforzare la qualità e la redditività del nostro portafoglio, contribuendo al contempo alla competitività del sistema turistico italiano e alla generazione di valore sostenibile per i nostri stakeholder”.
La strategia
L’acquisizione si inserisce nel percorso che ha già portato all’acquisizione, sempre nella Capitale, di Palazzo Ripetta, cinque stelle affiliato a Relais & Chateaux, e alla gestione avviata lo scorso anno delle Ville di Torre Sponda, a Positano.
“Il modello Palazzo Ripetta – proseguono dal Gruppo – rappresenta un benchmark replicabile in ulteriori location prime, combinando valorizzazione del patrimonio immobiliare, tecnologie per l’efficienza operativa e sostenibilità ambientale e sociale. Il focus rimane su strutture di dimensioni contenute e ville di alta gamma in destinazioni selezionate, con un’attenzione crescente al segmento extended stay luxury: appartamenti di pregio per soggiorni prolungati, in risposta a una domanda internazionale in espansione”.
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