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7Pines, la scuola di marketing? Si fa in resort

L’esperienza di Pasquale Ielapi, giovane PR & Marketing Manager dell’hospitality, e del modello 7Pines Resort Sardinia che per crescere ha scelto di puntare sui giovani talenti

L’esperienza di Pasquale Ielapi, giovane PR & Marketing Manager dell’hospitality, e del modello 7Pines Re

Di Silvia De Bernardin, 16 Aprile 2026

Lo raccontavamo solo qualche settimana fa in questo approfondimento: il marketing dell’ospitalità – leva strategica capace di influenzare direttamente la reputazione, l’attrattività e persino il fatturato di una struttura ricettiva – è un settore che oggi offre grandi opportunità di carriera e crescita professionale. Lo dimostra la storia di Pasquale Ielapi, giovane PR & Marketing Manager di 7Pines Resort Sardinia, il resort luxury parte di Destination by Hyatt a Baja Sardinia che in pochi anni dall’apertura si è affermato come una delle strutture più ricercate e premiate della Sardegna. Risultato del lavoro di un team che, sotto la guida del Managing Director Vito Spalluto, ha scelto di crescere puntando sui giovani talenti.

L’opportunità giusta

“Quella a 7Pines è stata la mia prima vera esperienza di lavoro”, racconta Ielapi, che nel resort sardo è approdato nel 2022 per uno stage, in tasca una laurea in Scienze turistiche, un master in Management delle imprese turistiche e una passione per il marketing e la comunicazione coltivata da autodidatta. “Sono arrivato in Sardegna senza troppe pretese, con l’obiettivo di imparare il più possibile e vedere dove mi avrebbe portato quell’esperienza. Da subito – sottolinea il giovane manager che oggi guida il marketing del resort – sono stato messo a mio agio. Dopo pochi giorni mi sono state affidate delle task specifiche: un’attestazione di fiducia che mi ha molto motivato”.

Dopo le prime due stagioni dedicate a “imparare il più possibile”, è arrivata la grande occasione: “L’azienda aveva deciso di scindere in due reparti il Sales&Marketing. C’era bisogno di un nuovo responsabile Marketing e, invece che assumere da fuori una figura già completamente formata, il Direttore Spalluto ha scelto di investire su di me”. C’è un momento della sua storia professionale che Ielapi dice non dimenticherà: “Eravamo in fase di budget, al tavolo c’erano il Managing Director, il Direttore finanziario, il Responsabile Sales e poi c’ero io, la new entry. Il Direttore mi disse che, in realtà, proprio il mio era il ruolo al centro del progetto 7Pines: una grande responsabilità che ancora oggi cerco di onorare ogni giorno”.

La centralità della brand awareness

Una visione che Spalluto conferma: “Oggi brand positioning e brand awareness sono fondamentali per una struttura ricettiva. È attraverso il marketing che si costruisce il messaggio con il quale si intende posizionarsi sul mercato. Progetto operativo, strategia di vendita e revenue vengono di conseguenza. È un settore che richiede persone reattive e appassionate, dinamiche e responsabili, capaci di comprendere a fondo lo spirito del progetto, che in 7Pines è chiaro e condiviso con tutto il team. Da questo punto di vista, il nostro resort è una caso di scuola perché con un brand giovane, in soli quattro anni, è riuscito ad affermarsi in una destinazione molto competitiva per il lusso come il Nord Sardegna proprio grazie alla chiarezza del progetto”.

Sentirsi parte del progetto

Questo aspetto ha certamente favorito la crescita interna di Ielapi e, con lui, di molti giovani che a Baja Sardinia in questi anni hanno fatto carriera: “Mi sono subito sentito parte del progetto – racconta il Manager – e questa è stata una spinta motivazionale fondamentale. Poi ci ho messo del mio, con impegno e determinazione”.

Una conferma di quanto raccontano ormai da tempo i recruiters alberghieri in cerca più di attitudine che di skills tecniche? “Certamente – conferma Ielapi –. All’inizio ero un libro bianco, il mio desiderio di apprendere era nettamente superiore alle mie competenze tecniche. Ce l’ho messa tutta per imparare ogni giorno qualcosa di nuovo e credo che questo abbia fatto la differenza”.

Ma cosa vede nel proprio futuro il PR & Marketing Manager di 7Pines Resort Sardinia? “Per il momento penso al futuro prossimo che – risponde sorridendo – si chiama 7Pines, ovviamente. Quest’anno è arrivata la Stella Michelin, è stata una grande emozione essere a quella premiazione. Ma abbiamo ancora tanti obiettivi da raggiungere insieme”.

In cerca di un Resident Manager

Intanto, l’opening stagionale è ormai prossimo e il team di 7Pines Resort Sardinia è quasi al completo, ma manca una figura che il Managing Director Vito Spalluto cerca da tempo, quella di un Resident Manager che possa diventare il suo braccio destro operativo. “In passato – racconta – abbiamo provato con Resident Manager già qualificati, ma l’esperienza con Pasquale Ielapi e altri giovani cresciuti con noi nel resort conferma che ciò di cui abbiamo bisogno è piuttosto una figura giovane, che abbia voglia di investire con noi nel progetto, calarsi un po’ alla volta nel ruolo, imparare e progressivamente prendere il testimone dell’operatività della struttura”.

 

Per approfondire:  Team building, riunioni periodiche e un “manifesto”: così 7Pines fa squadra

Un manifesto interno con una serie di “regole” da seguire per fare stare bene il team. A 7Pines Resort Sardinia esiste dal 2023 ed è stato messo a punto dai capireparto insieme al Managing Director Vito Spalluto pensando a quello che aveva messo a disagio loro negli alberghi nei quali avevano lavorato in passato. Anche da qui sono nati l’attenzione all’organizzazione dei turni, stabiliti con anticipo per favorire la conciliazione tra lavoro e vita privata, il rispetto dei due giorni settimanali di riposo, i premi al raggiungimento degli obiettivi e numerose attività di team building, dalle giornate di pulizia della spiaggia ai corsi di autodifesa e yoga fino alle feste per favorire lo spirito di squadra. E poi la formazione, sugli standard di servizio con Forbes Travel Guide, ma anche sulle soft skills, come i training sull’intelligenza emotiva. “Il momento più importante per il team è però l’assemblea generale che facciamo ogni mese – racconta Spalluto –. È una riunione aperta a tutti in cui si condividono obiettivi, successi e criticità, vengono date informazioni sugli aspetti di gestione manageriale e spiegato in modo chiaro e comprensibile come sta andando la stagione, qual è il giudizio espresso dagli ospiti e ciò che faremo il mese successivo. Si fanno dei piccoli quiz, che permettono di vincere premi come trattamenti benessere e cene, e premiamo il collega ‘star del mese’. È il nostro modo di far sentire il team sempre partecipe e coinvolto nel progetto”.

 

 

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