È aperto lo sportello di Staff House Titolo II, l’incentivo dedicato alle imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle operanti nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande, che intendono ammodernare gli alloggi da destinare ai propri lavoratori.
La presentazione delle domande
La sezione anagrafica e deleghe della domanda per accedere all’incentivo può essere precompilata già dallo scorso 24 marzo. Accedendo all’area personale del sito di Invitalia, si potrà poi presentare la domanda vera e propria a partire da mezzogiorno di giovedì 2 aprile fino alle 17 del 5 maggio 2026. Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di invio.
Gli incentivi
La misura, promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia con una dotazione di 54 milioni di euro, ha l’obiettivo di sostenere le imprese nel qualificare le soluzioni abitative dedicate ai lavoratori del settore. È previsto un contributo a fondo perduto in conto capitale per le spese di riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili già esistenti che comportano un miglioramento della prestazione energetica, spese per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature varie e arredi, nuovi di fabbrica, nonché opere murarie per la loro installazione, consulenze per le PMI strettamente connesse agli interventi ammissibili e servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e dell’energia. Ciascuna domanda di agevolazione deve prevedere spese comprese tra 500mila e 5 milioni di euro (IVA esclusa) e garantire almeno 10 posti letto destinati ai lavoratori impiegati.
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