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CCNL dirigenti alberghieri: siglato il rinnovo

È arrivata subito prima delle feste la firma del rinnovo del “Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dirigenti di aziende alberghiere”, che sarà valido fino a tutto il 2028: ecco cosa prevede

È arrivata subito prima delle feste la firma del rinnovo del “Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per

Di Job in Tourism, 7 Gennaio 2026

Decorre dal 1° gennaio di quest’anno e avrà validità fino al 31 dicembre 2028 il rinnovo del “Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dirigenti di aziende alberghiere” che è stato sottoscritto a fine dicembre da Federalberghi e Manageritalia.

I punti principali del rinnovo

Tra i punti principali del rinnovo contrattuale, che riguarda 219 dirigenti del settore alberghiero, c’è l’incremento retributivo, con un aumento lordo mensile a regime di 690 euro, suddiviso in tre tranche di pari importo (230 euro) che scatteranno il 1° gennaio di ogni anno, dal 2026 al 2028, e  un aumento di 110 euro del valore del vitto e dell’alloggio. Anche il welfare contrattuale è stato rafforzato, con un credito welfare annuale di 1500 euro e il potenziamento del fondo Mario Negri. Il contratto prevede, poi, nuove tutele sociali e demografiche, che puntano a supportare l’invecchiamento attivo e lo scambio intergenerazionale permettendo ai dirigenti vicini alla pensione di continuare a operare con funzioni di tutoraggio dei colleghi più giovani, iniziative di sostegno alla genitorialità e il mantenimento della copertura sanitaria per dirigenti con gravi patologie. Infine, misure per la parità di genere, la trasparenza retributiva e il contrasto al dumping contrattuale e la promozione dell’auto-formazione.

Rafforzare il capitale umano manageriale

“L’intesa raggiunta costituisce un risultato importante per la valorizzazione delle figure manageriali del settore, che svolgono un ruolo essenziale nel presidiare la qualità dei servizi, promuovendo l’innovazione e sostenendo la competitività complessiva dell’ospitalità italiana sui mercati nazionali e internazionali, in una fase economica particolarmente complessa – ha commentato il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca -. L’accordo rappresenta, in questa prospettiva, un passo significativo nel rafforzamento del capitale umano manageriale, fattore imprescindibile per accompagnare lo sviluppo sostenibile e l’evoluzione del sistema turistico, uno dei principali asset del Paese”.

“Questo rinnovo rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la competitività dell’intero comparto alberghiero e turistico, un settore strategico per l’economia nazionale e per l’immagine del nostro Paese nel mondo – ha detto anche Marco Ballarè, Presidente di Manageritalia -. Abbiamo lavorato per costruire un accordo equilibrato, che consenta ai dirigenti di recuperare parte degli effetti dell’inflazione degli ultimi anni senza gravare in modo eccessivo sulle imprese, già impegnate in un contesto di forte trasformazione e crescente complessità gestionale. Con la firma di oggi aggiungiamo un tassello importante al nostro impegno per valorizzare la leadership manageriale nell’ospitalità, puntando su welfare, qualità del lavoro e strumenti innovativi per accompagnare l’evoluzione del settore. Abbiamo voluto dedicare particolare attenzione anche al tema dell’invecchiamento attivo, riconoscendo il ruolo prezioso dei dirigenti senior che, attraverso percorsi strutturati di tutoraggio e mentoring, potranno trasmettere competenze ed esperienza alle nuove generazioni, contribuendo così alla crescita professionale e alla continuità del know-how nelle aziende alberghiere.”

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