Che cosa può offrire una giornata di job fair a chi cerca o vuole cambiare lavoro nel settore del turismo e dell’ospitalità? Molto più di una semplice occasione per consegnare il proprio curriculum. TFP Summit Firenze, in programma martedì 20 ottobre, dalle 9 alle 17, al Grand Hotel Baglioni, porta infatti nello stesso luogo aziende e candidati e permette a chi è alla ricerca di una nuova opportunità professionale di incontrare direttamente i responsabili delle risorse umane, sostenere colloqui in presenza e confrontarsi con realtà molto diverse tra loro.
Oltre 25 sono le aziende che parteciperanno a questa data della nostra job fair per un’ampia varietà di posizioni aperte, che spaziano dalla Cucina al Front Office, dall’Housekeeping alla Ristorazione, fino a Sales& Marketing, Eventi, Back Office, SPA e ruoli manageriali: un’occasione imperdibile, che accorcia la distanza tra chi cerca e chi offre lavoro.
Incontrare l’hospitality di lusso
Come a ogni tappa di TFP Summit, le opportunità disponibili sono molteplici e variano, per tipologia di azienda, dai grandi gruppi alberghieri internazionali alle catene italiane fino ai resort luxury e ai villaggi open air e, ancora, agenzie interinali, boutique hotel di città e realtà termali. A rendere particolarmente interessante l’appuntamento fiorentino è la presenza di alcuni dei nomi più prestigiosi dell’ospitalità di lusso toscana e italiana. Per un professionista che desidera lavorare nell’hospitality di alta gamma, incontrare direttamente queste aziende significa poter entrare in contatto con realtà nelle quali servizio, attenzione al dettaglio, cultura dell’accoglienza e competenze specialistiche raggiungono livelli particolarmente elevati. Per chi vuole costruire una carriera nel segmento luxury, dunque, TFP Summit Firenze può essere molto più di una giornata di recruiting: è un’occasione per presentarsi direttamente a realtà di riferimento, capire quali professionalità e competenze vengono richieste dall’hospitality di alta gamma e valutare possibilità di crescita che magari non emergerebbero attraverso una candidatura online.
Il colloquio che il CV non può fare
Per i candidati in cerca di opportunità di lavoro il punto di forza dell’evento rimane la possibilità di potersi presentare di persona raccontando il proprio percorso, andando oltre ciò che è scritto sul curriculum. Motivazione, capacità relazionali, attitudine al servizio, conoscenza delle lingue, disponibilità, aspirazioni professionali: sono tutti elementi che possono emergere più facilmente durante una conversazione diretta con un recruiter. E vale anche per chi non sta cercando il primo impiego. Una job fair può essere infatti il luogo giusto per chi vuole cambiare azienda, entrare in un segmento più alto dell’hospitality o confrontarsi con nuove possibilità di carriera.
Più colloqui, più possibilità
Uno dei vantaggi concreti del TFP Summit è anche poter incontrare più aziende nella stessa giornata. Il sito dell’evento (a questo LINK) consente già di consultare le figure ricercate e di individuare le aziende alle quali presentarsi: una preparazione che permette al candidato di arrivare alla job fair con una strategia precisa, scegliendo i colloqui più interessanti in base alla propria esperienza e ai propri obiettivi professionali. Per una figura junior o per chi è appena uscito da un percorso di formazione, questo significa anche poter esplorare più strade e capire quali ruoli sono accessibili e quali competenze vengono richieste. Per chi ha già esperienza, significa invece poter mettere a confronto aziende, posizioni e prospettive diverse.
Un’occasione per fare rete e continuare a formarsi
Ma il recruiting non è l’unica ragione per partecipare. TFP Summit Firenze affianca ai colloqui momenti di formazione e networking professionale, gratuiti per i candidati. Partecipare significa quindi anche aggiornarsi, ascoltare professionisti del settore, conoscere meglio l’evoluzione del mercato del lavoro e costruire relazioni che possono rivelarsi utili anche oltre la giornata: un investimento sul proprio percorso professionale che non dipende necessariamente dall’esito immediato di un colloquio.
Da segnare in agenda? Il workshop gratuito con i docenti di My English School dal titolo “Hospitality In English”, in programma a partire dalle 10.
Arrivare preparati
Infine, qualche consiglio ai candidati che parteciperanno all’evento. Il modo migliore per sfruttare l’opportunità è arrivare a TFP Summit Firenze con un obiettivo chiaro. Consultare in anticipo le aziende presenti e le posizioni aperte, aggiornare il proprio CV e individuare le realtà con cui si vorrebbe parlare permette di trasformare la giornata in una vera attività di ricerca professionale, e non in una semplice raccolta di contatti. Perché il valore di una job fair sta proprio nella possibilità di mettere finalmente un volto e una voce dietro un curriculum.
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