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La mixology alcol-free: la proposta di Rocco Forte Hotels

Cambiano gusti ed abitudini e i Bar Manager in hotel adattano le drink list per rispondere alle nuove esigenze: l'esempio delle proposte “Spiritless” del gruppo alberghiero, ispirate alle identità locali delle destinazioni

Cambiano gusti ed abitudini e i Bar Manager in hotel adattano le drink list per rispondere alle nuove esigenz

Di Job in Tourism, 9 Gennaio 2026

La conferma arriva tanto da ricerche internazionali quanto dal polso del mercato di distributori e ristoratori: l’approccio al consumo di alcol sta cambiando e vede, soprattutto tra i più giovani, una diminuzione dovuta sia a nuove forme e modalità di socialità che a una maggior consapevolezza rispetto agli stili di vita e alla salute.

Ed ecco, allora, che anche la mixology si adatta per andare incontro a nuovi gusti ed esigenze. Un esempio nel mondo alberghiero è la nuova offerta “Spiritless” del gruppo Rocco Forte Hotels che – spiegano dalla compagnia – “abbraccia il vivere sociale senza il consumo di alcol” seguendo i nuovi trend “sober” e “sober-curious” che, promossi dalla Gen Z, si consolidano anche in un approccio multigenerazionale.

Le proposte “Spiritless”

Ma come si costruisce una proposta alcol-free distintiva e di alto livello? In casa Rocco Forte sono state messe a punto drink list analcoliche “ispirate ai profumi, alle culture e alle identità locali”, spiegano dalla compagnia, diverse per le strutture di Palermo, Roma, Firenze e Milano.

Nella Capitale, per esempio, il Director of Mixology dello Stravinskij Bar dell’Hotel de Russie, Mattia Capezzuoli, propone “Guernica”, un tributo alla potenza emotiva di Picasso con contrasti decisi, armonie inattese, con Seedlip Grove 42, arancia, limone, ibisco, acqua di cocco. O “Le Spectre de la Rose”, con amarico, cordiale di piselli e camomilla, tonica al pompelmo e rosmarino.

All’Hotel Savoy di Firenze, il Bar Manager di Artemisia Bar, Federico Galli, consiglia, invece, il “Bachelor Negroni”, un Negroni reimmaginato con red wine analcolico, melograno e London dry Soda, e “Spritzero”, con sciroppo di fragola e rosa, Rocco Sparkling Apple Juice.

Frutti e fiori di Sicilia ispirano le proposte di Villa Igiea, a Palermo, firmata dal Director of Mixology, Nicola Loiacono. Tra queste, “Terra Mia”, a base di arancia rossa, fragola e limone, e “Sea Trus”, con Seedlip Grove, albicocca e oransoda.

Infine, la carta “spiritless” del nuovo The Carlton di Millano del Director of Mixology Luca Ardito, che presenta “Tower”, ispirato alle torri milanesi con Adriatico 0%, Everleaf Marine, Fever Tree Pink grapefruit, Sparkling Wine 0%, e “Billy”, cocktail dinamico e colorato che richiama il movimento Paninaro a base di Everleaf Forest, succo di arancia, albicocca & habanero, fever Tree Indian Tonic.

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