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Il Sommelier in hotel per un’ospitalità di qualità

Con l'F&B sempre più centrale nell'esperienza di soggiorno, quella del Sommelier è diventata una figura chiave per la creazione di valore, strategica per rafforzare l’identità dell’hotel e il legame emotivo con l’ospite

Con l'F&B sempre più centrale nell'esperienza di soggiorno, quella del Sommelier è diventata una figura chi

Di Job in Tourism, 13 Gennaio 2026

Nel contesto dell’hôtellerie contemporanea, sempre più orientata all’eccellenza dell’esperienza gastronomica e del servizio personalizzato, la figura del Sommelier in hotel riveste un ruolo strategico. Non si tratta soltanto di un esperto di vini, ma di un professionista capace di interpretare e valorizzare l’identità gastronomica della struttura, contribuendo in modo concreto al posizionamento dell’hotel e alla soddisfazione dell’ospite. Vediamo, allora, di cosa si occupa nello specifico e quali sono le competenze richieste per svolgere questa professione.

Il profilo professionale

Il sommelier in hotel è una figura specializzata nel mondo del vino e delle bevande, inserita all’interno di una struttura ricettiva che può comprendere ristoranti di diversa tipologia, bar, servizio in camera e reparti dedicati a eventi e banqueting. Rispetto al Sommelier che opera esclusivamente in un ristorante, quello alberghiero deve confrontarsi con un’offerta più ampia e con una clientela estremamente eterogenea, spesso internazionale, adattando linguaggio, proposta e stile di servizio alle diverse esigenze.

Le sue attività comprendono la selezione e l’aggiornamento della carta dei vini, che deve essere coerente con il concept dell’hotel e con la proposta culinaria dello Chef, oltre alla gestione della cantina, dagli acquisti alla corretta conservazione delle bottiglie, fino al controllo delle scorte e dei costi. Il Sommelier affianca l’ospite nella scelta del vino, suggerendo abbinamenti personalizzati e raccontando i prodotti con competenza e sensibilità, trasformando il momento della degustazione in un’esperienza culturale oltre che sensoriale. Si occupa inoltre del servizio del vino in sala secondo gli standard professionali e supporta l’organizzazione di eventi, degustazioni e wine dinner, collaborando anche alla formazione del personale di sala per garantire un livello di conoscenza omogeneo e qualitativamente elevato.

La collaborazione con il team

All’interno dell’hotel, il Sommelier lavora in costante collaborazione con numerose figure professionali. Il dialogo con lo Chef e la brigata di cucina è fondamentale per costruire abbinamenti armonici e coerenti con i menu. Il confronto quotidiano con il Maître e il Restaurant Manager permette di coordinare il servizio e di assicurare un’esperienza fluida per l’ospite. Con il Food&Beverage Manager, il Aommelier condivide obiettivi economici e strategie commerciali, mentre con i reparti Sales ed Eventi collabora allo sviluppo di proposte dedicate a clientela leisure e corporate. Questa rete di relazioni richiede una forte capacità di comunicazione e una visione d’insieme del funzionamento della struttura.

Le competenze professionali

Dal punto di vista professionale, il Sommelier in hotel deve possedere solide conoscenze enologiche che spaziano dai vini nazionali a quelli internazionali, oltre a una profonda competenza negli abbinamenti cibo-vino e nelle tecniche di degustazione. Sempre più spesso è richiesta anche una buona conoscenza di altre bevande, come distillati, birre artigianali, tè e caffè di qualità. A queste competenze si affiancano capacità di gestione economica, come il controllo dei costi, la definizione dei prezzi e l’utilizzo di software gestionali, oltre alla conoscenza delle lingue straniere, in particolare dell’inglese. Le certificazioni professionali rappresentano un importante valore aggiunto e contribuiscono a rafforzare la credibilità del ruolo.

Le skills personali

Accanto alle competenze tecniche, il sommelier deve possedere spiccate qualità personali. La capacità di comunicare in modo chiaro ed elegante, adattando il proprio linguaggio al livello di conoscenza dell’ospite, è essenziale, così come l’empatia e l’orientamento al cliente, che permettono di instaurare un rapporto di fiducia. Completano il profilo una grande attenzione all’immagine e al comportamento, la capacità di lavorare sotto pressione, il problem solving e una naturale predisposizione al lavoro di squadra. Curiosità, passione e desiderio di aggiornamento continuo sono elementi imprescindibili in un settore in costante evoluzione.

In conclusione, il sommelier in hotel rappresenta una figura chiave per la creazione di valore nell’esperienza di ospitalità. Grazie alla sua preparazione tecnica, alle sue doti relazionali e alla capacità di integrarsi in modo efficace con le altre funzioni della struttura, contribuisce a trasformare un servizio in un momento memorabile, rafforzando l’identità dell’hotel e il legame emotivo con l’ospite.

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