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B&B HOTELS Italia: i piani per il 2026

Ci sono l'espansione del network in tutta Italia, ma anche il miglioramento del servizio in camera e delle colazioni e il consolidamento dell'academy di formazione interna per i dipendenti nei piani del gruppo alberghiero: l'analisi dell'AD Liliana Comitini

Ci sono l'espansione del network in tutta Italia, ma anche il miglioramento del servizio in camera e delle co

Di Job in Tourism, 5 Febbraio 2026

Proseguirà anche nel 2026, con un raggio d’azione a tutto campo tra destinazioni primarie e secondarie e un mix di target leisure e business – l’espansione di B&B HOTELS in Italia. Un allargamento del network che farà leva anche sull’andamento generale del mercato e che avrà nei suoi punti di forza il consolidamento dei progetti di formazione del personale.

La strategia

“Il 2026 per B&B HOTELS sarà un anno di crescita e continua espansione con nuove aperture strategiche su tutto il territorio italiano, da Nord a Sud, in città primarie e secondarie, con focus sia business che leisure – spiega Liliana Comitini, Presidente e AD di B&B HOTELS Italia, Slovenia e Ungheria -. Sarà un anno di miglioramento dell’esperienza dei nostri clienti, ai quali vogliamo offrire un’ospitalità sempre più personalizzata, con progetti volti anche all’innovazione e alla digitalizzazione. Renderemo le nostre camere ancora più confortevoli, con un’attenzione maggiore alla sostenibilità, implementando alcuni servizi che permettano ai nostri ospiti di sentirsi a casa. Oltre all’inserimento di macchine del caffè, bollitori e dispenser di detergenti e lozioni per il corpo ecosostenibili, affineremo l’offerta della colazione, già abbondante e diversificata, con l’inserimento di prodotti locali che valorizzino il territorio”.

Il contesto

Una strategia che si inserisce “in un contesto geopolitico ed economico senz’altro sfidante sia a livello nazionale che globale, anche se il settore alberghiero sta dimostrando una notevole capacità di adattamento. I dati Istat – analizza Comitini – ci dicono che stiamo ritornando ai livelli pre-pandemia, soprattutto grazie ai flussi turistici internazionali, che per B&B HOTELS rappresentano il 50% della clientela. L’aspettativa per il 2026 è di trovare continuità in questo trend resiliente. Visto l’aumento generale dei prezzi e la riduzione della capacità di spesa – osserva l’AD – ci aspettiamo un cliente sempre più orientato all’ottimizzazione del rapporto qualità-prezzo, un elemento che ci vede favoriti grazie al nostro modello value-for-money. Crediamo che offrire al cliente un’ospitalità accessibile e confortevole possa intercettare efficacemente le esigenze di viaggio sia leisure che business, anche in uno scenario complesso come quello odierno”.

Focus personale

Per quanto riguarda il recruiting “assumere personale qualificato nel settore alberghiero non è sempre facile, soprattutto in ottica di continuo miglioramento dell’esperienza e dei servizi offerti al cliente – rileva Comitini -. Proprio per questo esiste la B&B HOTELS Academy, un progetto interno lanciato nel 2023, che nel 2026 inaugurerà la sua terza edizione con un’offerta formativa sempre più ampia. L’obiettivo dell’Academy è quello di investire sul capitale umano con percorsi di crescita che valorizzino il talento in azienda e negli hotel. Si tratta di un circolo virtuoso in cui i colleghi che hanno maturato esperienza nel loro ruolo svolgono training, virtuali e in aula, per i dipendenti e i membri dello staff, su svariati argomenti, tra cui sostenibilità, marketing e comunicazione, revenue management, amministrazione del personale e cybersecurity“.

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