Si chiamano “Oscar dell’Ecoturismo” e vengono assegnati ogni anno da Legambiente per premiare realtà, strutture e aziende che si sono distinte per l’impegno nell’ambito del turismo sostenibile, responsabile e inclusivo, con proposte rispettose dei beni comuni e delle comunità locali e in risposta al fenomeno dell’overtourism.
Tra i premiati dell’edizione 2026, che ha visto l’assegnazione degli Oscar nelle scorse settimane a Milano, in occasione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera degli stili di vita sostenibili, c’è anche l’Hotel Bertelli di Madonna di Campiglio, che conta al suo interno il ristorante 1 Stella Michelin Il Gallo Cedrone ed è il primo albergo italiano ad aver ottenuto la certificazione “ISO 21401 Turismo e Servizi correlati”. Uno standard internazionale riservato alle strutture ricettive di ogni tipologia, che riconosce e valorizza l’impegno su aspetti gestionali quali la protezione e la tutela dell’ambiente, il consumo di acqua ed energia, la produzione di rifiuti e lo sviluppo dell’economia locale, ma anche la tutela dei lavoratori e il rispetto dei diritti umani.
Ospitalità verde
Situato nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, il quattro stelle Bertelli “ha trasformato la responsabilità ambientale nel fulcro del proprio modello gestionale”, spiega la famiglia Masè che lo gestisce dal 1979. Ciò ha comportato, per esempio, la creazione nel 2015 di una centrale a biomasse per la produzione di energia, con l’attivazione di un percorso circolare delle risorse energetiche per il riscaldamento, e di un sistema di approvvigioniamo di energia idroelettrica 100% rinnovabile.
Nel tempo, l’albergo ha messo a punto una serie di pratiche per la riduzione degli sprechi alimentari e l’approvvigionamento da filiere locali, si è dotata di colonnine per la ricarica elettrica delle auto degli ospiti e si è impegnata nello sviluppo di progetti con altre realtà del territorio.
Una policy per la sostenibilità
Azioni che ha voluto comunicare attraverso una “Politica della Sostenibilità”, condivisa con i collaboratori e con gli ospiti e pubblicata anche sul sito dell’hotel, che in sei punti descrive l’impegno nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale. Dal monitoraggio della percezione e dell’interesse degli ospiti sulla sostenibilità alla pubblicazione di un “Sustainability Report” per la rendicontazione degli impatti ambientali, sociali ed economici della struttura, la policy prevede indicazioni anche nell’ambito delle risorse umane. Ad esempio, gli investimenti volti a valorizzare la crescita professionale delle persone, il monitoraggio sull’organizzazione efficiente del lavoro, l’attivazione di convenzioni con gli istituti di formazione per favorire la crescita delle competenze e, ancora, il coinvolgimento dei dipendenti nei processi decisionali e il trasferimento delle competenze nel passaggio generazionale.
“Albergatori responsabili”
“La sostenibilità – ha commentato il titolare dell’hotel Marco Masè – è l’eredità che intendo lasciare ai miei figli: un riferimento concreto su cosa significhi essere ‘albergatori responsabili’. Gestire l’Hotel Bertelli e il ristorante Il Gallo Cedrone riducendo gli impatti negativi sull’ambiente è un dovere verso questo ecosistema fragile. Per rendere concrete e misurabili le nostre intenzioni e azioni di uno sviluppo più equo e più giusto, abbiamo certificato l’azienda secondo la norma internazionale ISO 21401, standard che distingue le strutture ricettive dotate di un sistema di gestione sostenibile – ha raccontato l’albergatore –. Monitoriamo costantemente i progressi in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU e con gli impegni assunti a livello europeo. Fondamentale è anche la diffusione di una cultura della sostenibilità attraverso il coinvolgimento attivo degli stakeholder. La nostra ‘Policy’ si sviluppa in sei impegni tradotti in azioni concrete, misurabili e soggette a miglioramento continuo, verificabili anche attraverso l’esperienza di soggiorno presso l’hotel”.
La terza generazione
Un’evoluzione nel modo di fare ospitalità che è anche generazionale: con l’ingresso nella gestione della terza generazione, l’Hotel Bertelli si prepara quest’anno a un nuovo capitolo della sua storia. Da aprile a dicembre, infatti, la struttura rimarrà chiusa per un’importante ristrutturazione volta a incrementare ulteriormente l’efficienza energetica e la qualità dei servizi.
“L’Oscar dell’Ecoturismo – ha aggiunto Masè – rappresenta per noi un punto di partenza verso nuovi standard di ospitalità montana. Il riconoscimento conferma la validità di un percorso che vede nella tutela del patrimonio naturalistico non un limite, ma il valore aggiunto necessario per un turismo consapevole e d’eccellenza”.
Comments are closed