Cresce la rete dei Grandi Giardini Italiani, che si allarga per la prima volta anche al mondo dell’hospitality. L’edizione 2026 della Guida che promuove e valorizza il patrimonio di botanica, paesaggio e arte dei giardini italiani vede infatti l’ingresso di cinque nuove proprietà nel network – per un totale di 150, in 12 diverse Regioni – e di una nuovissima sezione dedicata proprio all’ospitalità.
Le new entry
Entrano, dunque, nella rete Ca’ del Bosco a Erbusco, nel cuore della Franciacorta, proprietà vitivinicola riconosciuta per l’integrazione tra paesaggio agricolo, architettura contemporanea e un articolato percorso di opere d’arte ambientale inserite tra vigne e spazi produttivi; la Limonaia del Castèl a Limone sul Garda, complesso storico dedicato alla coltivazione degli agrumi affacciato sul lago di Garda, testimonianza della tradizione delle limonaie gardesane e della relazione tra architettura e coltivazione terrazzata, e Castiglion del Bosco a Montalcino (nella foto), vasta tenuta storica immersa nel paesaggio della Val d’Orcia che ospita uno degli hotel Tre Chiavi Michelin italiani, dove giardini, vigneti e patrimonio rurale dialogano con il contesto naturale toscano. E, ancora, Villa La Quiete a Treia, dimora storica immersa nel paesaggio collinare marchigiano, con un parco storico composto da alberature mature e spazi verdi legati alla tradizione delle residenze di campagna, e Parco Trevelyan a Taormina, noto anche come Villa Comunale, giardino pubblico ottocentesco affacciato sul mare, caratterizzato da essenze esotiche, architetture ornamentali e percorsi panoramici.
La guida
“I giardini – spiega Bianca Passera, Presidente Grandi Giardini Italiani – rappresentano un patrimonio culturale vivo, che esiste solo se viene curato e condiviso. Il lavoro di Grandi Giardini Italiani crea connessioni tra luoghi, persone e territori, affinché la visita a un giardino diventi un’esperienza culturale accessibile e contemporanea”. Da qui l’idea di inserire una sezione dedicata alla ricettività in modo da offrire la possibilità anche di soggiornare nelle proprietà.
In occasione della nuova stagione è stato rinnovato il sito della rete attraverso cui è possibile acquistare i biglietti di ingresso, consultare il calendario degli eventi e seguire l’andamento delle principali fioriture durante l’anno.
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