Riccardo Vannetti il nuovo Chief Brand & Marketing Officer di Egnazia Ospitalità Italiana.
Il profilo
Manager e brand strategist con una riconosciuta esperienza internazionale nella moda, nell’hospitality e nel lifestyle di alta gamma, Vannetti ha sviluppato il suo percorso tra Europa e Stati Uniti. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in realtà di riferimento quali Salvatore Ferragamo, Camera Nazionale della Moda Italiana e Pitti Immagine. Negli Stati Uniti è stato Chief Brand & Digital Transformation Officer per Five Star Development, lavorando sull’integrazione tra marca, luoghi ed esperienze.
“Egnazia è un unicum italiano – ha detto Vannetti – che ha costruito un linguaggio riconoscibile a livello internazionale mantenendo la propria voce. Il pensiero di Aldo Melpignano ha aperto una direzione chiara, capace di parlare al mondo restando profondamente radicato. Mettermi al servizio di un disegno così denso di significato è, per me, una scelta naturale, dettata da una continua curiosità professionale“.
Gli obiettivi
L’ingresso di Vannetti si inserisce nel piano di crescita del gruppo di gestione alberghiera pugliese in un momento particolarmente significativo, segnato dalla recente apertura di Castel Badia nelle Dolomiti e dall’avvicinarsi della prima stagione de La Tiara di Cervo in Costa Smeralda, a cui si affiancano nuovi progetti in via di sviluppo, tra cui una realtà alle porte di Roma e il nuovo corso dell’Hotel Diana a Milano, il consolidamento della destinazione Cortina con l’Ancora e l’Hotel de Len e il Santavenere di Maratea, che nel 2026 celebra i suoi 70 anni di storia.
“In un momento di forte crescita del gruppo, l’arrivo di Riccardo risponde a un’esigenza chiara: accompagnare ciascuna proprietà verso la massima espressione del proprio marchio”, ha commentato Aldo Melpignano, fondatore di Egnazia. “Accanto a questo percorso – ha aggiunto – stiamo iniziando a dare forma a un nuovo progetto di branding, che Riccardo ci aiuterà a immaginare e far crescere nel tempo, mantenendo la stessa attenzione all’identità delle singole realtà e alla coerenza del disegno complessivo“.
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