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L’Hyatt Centric Milan Centrale si rifà il look

Il restyling delle 141 camere dell'hotel milanese, firmato dallo studio CSMN Architects per ridisegnare "un’esperienza a 360 gradi che unisce design, comfort e una nuova idea di lusso contemporaneo"

Il restyling delle 141 camere dell'hotel milanese, firmato dallo studio CSMN Architects per ridisegnare "un

Di Job in Tourism, 24 Marzo 2026

L’Hyatt Centric Milan Centrale si è rifatto il look. Le 141 camere dell’hotel milanese sono state, infatti, sottoposte a un accurato restyling, firmato dallo studio CSMN Architects, che “ha ridefinito il concetto di soggiorno urbano con un linguaggio sofisticato e accogliente“, spiegano dall’hotel.

Il progetto

Il progetto è nato “da un’attenta ricerca progettuale che interpreta il vivere contemporaneo con soluzioni architettoniche non convenzionali e un’estetica fluida, pensata per accompagnare l’ospite in un’esperienza immersiva e rilassante“. Al centro del concept i materiali, che giocano un ruolo centrale: vetro, laccature, marmi e tessuti, che si intrecciano in modo innovativo “creando superfici che riflettono e diffondono una luce calda e avvolgente”. La palette cromatica scelta è “calda e sofisticata e definisce l’atmosfera degli spazi: tonalità terracotta, legni scuri, nuance crema e accenti metallici si combinano in una gamma elegante e contemporanea, capace di trasmettere immediatamente un senso di identità e accoglienza”. Infine, le linee: dal desk ai comodini fino agli elementi imbottiti, linee fluide e assenza di spigoli netti accompagnano lo sguardo e il movimento, rafforzando la percezione di comfort e armonia.

Tra le particolarità, la testata imbottita del letto, che “si afferma come un vero elemento architettonico, non più semplice complemento ma volume avvolgente che ridefinisce lo spazio. La sua matericità e il colore nelle tonalità del mattone – raccontano ancora dall’hotel – evocano un’estetica quasi couture, contribuendo a un’idea di comfort sartoriale, intimo e sofisticato“. Anche la carta da parati diventa un vero elemento scenografico e identitario: una mappa illustrata di Milano – disegnata in esclusiva per l’hotel – si trasforma in un racconto grafico sofisticato, dove segni, icone e tracciati urbani dialogano con la palette calda della stanza. “Più che un semplice rivestimento, è una superficie narrativa che avvolge lo spazio e lo personalizza, evocando l’energia della città con un tocco contemporaneo”.

Infine, il progetto illuminotecnico, che si sviluppa come una componente scenografica ed emozionale: “Specchi retroilluminati, punti luce calibrati e una diffusione calda creano profondità, valorizzano i materiali e scandiscono lo spazio in micro-ambienti accoglienti e dinamici. L’illuminazione, studiata come elemento architettonico, amplifica la percezione degli ambienti e contribuisce a definire un’atmosfera intima, dove ogni prospettiva invita a sentirsi accolti.

La SPA

A completare l’esperienza di soggiorno è l’area benessere, che si distingue come uno spazio esclusivo, dove il linguaggio contemporaneo incontra un’idea di relax profondamente sensoriale. “Riservata esclusivamente agli ospiti – raccontano dall’hotel – svela un suggestivo bagno romano immerso sotto una scenografica volta stellata, affiancato da sauna, bagno turco e grotta di sale. Un percorso fluido tra docce sensoriali e una sala relax invita a rallentare e ad abbandonarsi a un’esperienza rigenerante”.

 

 

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