L’Hyatt Centric Milan Centrale si è rifatto il look. Le 141 camere dell’hotel milanese sono state, infatti, sottoposte a un accurato restyling, firmato dallo studio CSMN Architects, che “ha ridefinito il concetto di soggiorno urbano con un linguaggio sofisticato e accogliente“, spiegano dall’hotel.
Il progetto
Il progetto è nato “da un’attenta ricerca progettuale che interpreta il vivere contemporaneo con soluzioni architettoniche non convenzionali e un’estetica fluida, pensata per accompagnare l’ospite in un’esperienza immersiva e rilassante“. Al centro del concept i materiali, che giocano un ruolo centrale: vetro, laccature, marmi e tessuti, che si intrecciano in modo innovativo “creando superfici che riflettono e diffondono una luce calda e avvolgente”. La palette cromatica scelta è “calda e sofisticata e definisce l’atmosfera degli spazi: tonalità terracotta, legni scuri, nuance crema e accenti metallici si combinano in una gamma elegante e contemporanea, capace di trasmettere immediatamente un senso di identità e accoglienza”. Infine, le linee: dal desk ai comodini fino agli elementi imbottiti, linee fluide e assenza di spigoli netti accompagnano lo sguardo e il movimento, rafforzando la percezione di comfort e armonia.
Tra le particolarità, la testata imbottita del letto, che “si afferma come un vero elemento architettonico, non più semplice complemento ma volume avvolgente che ridefinisce lo spazio. La sua matericità e il colore nelle tonalità del mattone – raccontano ancora dall’hotel – evocano un’estetica quasi couture, contribuendo a un’idea di comfort sartoriale, intimo e sofisticato“. Anche la carta da parati diventa un vero elemento scenografico e identitario: una mappa illustrata di Milano – disegnata in esclusiva per l’hotel – si trasforma in un racconto grafico sofisticato, dove segni, icone e tracciati urbani dialogano con la palette calda della stanza. “Più che un semplice rivestimento, è una superficie narrativa che avvolge lo spazio e lo personalizza, evocando l’energia della città con un tocco contemporaneo”.
Infine, il progetto illuminotecnico, che si sviluppa come una componente scenografica ed emozionale: “Specchi retroilluminati, punti luce calibrati e una diffusione calda creano profondità, valorizzano i materiali e scandiscono lo spazio in micro-ambienti accoglienti e dinamici. L’illuminazione, studiata come elemento architettonico, amplifica la percezione degli ambienti e contribuisce a definire un’atmosfera intima, dove ogni prospettiva invita a sentirsi accolti.
La SPA
A completare l’esperienza di soggiorno è l’area benessere, che si distingue come uno spazio esclusivo, dove il linguaggio contemporaneo incontra un’idea di relax profondamente sensoriale. “Riservata esclusivamente agli ospiti – raccontano dall’hotel – svela un suggestivo bagno romano immerso sotto una scenografica volta stellata, affiancato da sauna, bagno turco e grotta di sale. Un percorso fluido tra docce sensoriali e una sala relax invita a rallentare e ad abbandonarsi a un’esperienza rigenerante”.
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