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Vueling e Mtv portano l’arte di strada ad alta quota

Di Elena Gerasi, 6 giugno 2008

«Quando sono stata contattata da Mtv e Vueling per il progetto di dipingere un aereo, il mio primo pensiero è stato che avrei potuto offrire un po’ di allegria e positività a tutti coloro che avrebbero viaggiato sul mio disegno. Per questo ho utilizzato personaggi simpatici e poco realistici, una gamma di colori vivi e forme organiche». A dirlo è Pepa Prieto, uno dei due artisti urbani che, insieme a 3ttM, ha realizzato i suoi graffiti sulla fusoliera e sui poggiatesta della cabina dei passeggeri di due nuovi Airbus A-320 Vueling.
Una nuova originale operazione di co-marketing nata dalla collaborazione di Vueling e Mtv, due tra i brand maggiormente orientati verso il mercato dei giovani, che hanno unito le forze per un progetto destinato a coinvolgere Italia, Spagna, Portogallo e Francia, portando fino in cielo le immagini e i personaggi fantastici che di solito si vedono per strada sui muri dei palazzi. Il progetto prevede anche che i voli siano l’occasione per realizzare, grazie alla collaborazione di Mtv, una serie di eventi d’intrattenimento musicale a bordo, tra cui alcune dj session. Ma dalla collaborazione tra le due compagnie sono nate pure altre iniziative, che riempiranno non solo il calendario da adesso fino al prossimo autunno, ma anche, nelle speranze dei manager Vueling, i vettori della low cost. In Spagna, per esempio, prenderanno il via vari concorsi, grazie ai quali sarà possibile partecipare ad alcuni degli eventi estivi di Mtv, come il concerto Isle of Mtv a Malta, nuova destinazione Vueling raggiungibile da Madrid.
Si tratta di un concept originale, naturalmente destinato a un pubblico giovane, grazie al quale l’arte urbana e la musica escono dai propri spazi abituali per conquistare il cielo a bordo di due coloratissimi aerei: il primo, firmato da Pepa Prieto, si chiama «Ain’t no Vueling high enough», mentre il secondo, quello con i graffiti di 3ttMat, «Absolute Vueling». Pepa Prieto ha peraltro già collaborato con brand di vario genere, mentre 3ttMan, che definisce il suo stile pop trash, ha invece da poco avuto l’incarico di decorare la facciata della Tate Modern Gallery di Londra.

Una nuova forma di marketing prende spunto dai linguaggi giovanili

L’esperienza di Pepa Pietro e 3ttMan con Vueling e Mtv esemplifica un fenomeno che negli anni è cresciuto significativamente: la scelta, da parte di alcuni strateghi del marketing, di impossessarsi del linguaggio delle nuove tendenze, soprattutto quando il target del messaggio è costituito in maniera preponderante da giovani.
Il caso più estremo rappresentato da tale fenomeno è sicuramente quello del marketing di guerriglia: una forma di pubblicità non convenzionale e a basso budget ottenuta attraverso l’utilizzo creativo di strumenti, spesso aggressivi, che fanno leva sui meccanismi psicologici degli utenti finali. In Italia tale metodo promozionale si è tradotto, per esempio, in una campagna in stile Orson Welles organizzata nel 2001 dal comune di Riccione, che decise di far trovare misteriose impronte marziane in un parcheggio dell’Aquafan.
Ma se il guerrilla marketing è un caso estremo di comunicazione, è altrettanto vero che molti grandi marchi hanno cercato di ringiovanire il proprio linguaggio, spesso ispirandosi all’immaginario degli street artist e, come nel caso di Vueling, arrivando a pagare i più famosi tra loro perché prestassero al brand la propria creatività. Quando nel 1970 un ragazzo scrisse per primo il suo nome, Taki183, sui muri della città di New York, dando inizio al fenomeno della street art che da lì a poco sarebbe dilagato in tutto il mondo, in pochi, infatti, avrebbero scommesso sulle potenzialità di questa forma di ribellione artistica. Oggi, però, tale modalità di espressione creativa ha dimostrato tutta la sua potenza comunicativa, spingendo molti tra i più famosi brand a ispirarsi alla fantasia di questi ragazzi per creare campagne pubblicitarie in grado di parlare in modo diretto al target più giovane.

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