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“Vedi ‘o mare quant’è bello… “

Di Floriana Lipparini, 28 ottobre 2004

Si è inaugurato di recente sulla costiera sorrentina il Crowne Plaza Stabiae Sorrento coast, un nuovo complesso alberghiero interessante per la sua concezione d’avanguardia e per le scelte architettoniche e ambientali su cui si è basato il progetto.
La costiera sorrentina, lo sanno tutti, è un paradiso in terra, amata fin dall’antichità per la straordinaria bellezza dei suoi panorami, e per l’insieme di storia, archeologia, cultura e risorse naturali che la rendono unica. I nobili romani qui venivano a costruire splendide ville e a “passare le acque”, approfittando della ricchezza di fonti minerali che non ha eguali nel mondo: le acque delle terme di Castellammare di Stabia si dice siano di 22 tipi diversi.
Napoli, Sorrento, Ravello, Amalfi, Positano, per non parlare delle isole, sono le perle del turismo che tutti conoscono, ma lungo questa meravigliosa costiera ancora esistono angoli non altrettanto noti, che aspettano solo di essere riscoperti e lanciati, purché questo avvenga nel rispetto assoluto dell’ambiente, e secondo le regole di uno sviluppo sostenibile.
Il Crowne Plaza Stabiae Sorrento coast è nato dall’iniziativa della Castellammare turismo, società degli armatori veneziani Zacchello, impegnati anche in attività immobiliari, che ha recuperato un’imponente struttura di archeologia industriale per farne un hotel 4 stelle dotato di tutti i comfort, con 150 camere fra cui alcune suite ricavate nelle corone delle due torri, sale convegni fino a 250 persone, ristorante gastronomico d’impronta mediterranea e raffinato centro benessere con trattamenti di talassoterapia, oltre alla spiaggia privata, alla piscina e al molo d’attracco per piccole imbarcazioni
Il riuso dello stabilimento dismesso “Calci e cementi” di Pozzano (30 chilometri da Napoli e 15 da Sorrento), nell’ambito del progetto Torrese/Stabiese volto a un recupero socio-economico e ambientale dell’area da tempo abbandonata, aveva due importanti obiettivi: conservare la memoria storica e l’identità del luogo, da un lato, e dall’altro creare un complesso turistico d’alto livello in grado di rivitalizzare tutta la zona grazie alle positive ricadute economiche e occupazionali sul territorio.
Ne è nato un hotel dalla struttura particolare, con punti di eccellenza, a cominciare dalla sua spettacolare posizione, una sorta di avamposto sul mare, con la vista del golfo di Napoli e del Vesuvio che si staglia all’orizzonte. Ma le attrattive ambientali non finiscono qui. C’è molto da visitare negli immediati dintorni, dalle Terme stabiesi antiche e nuove al bellissimo Monte Faito con i suoi mille metri incontaminati ricchi di faggete, dalle ville romane di Ercolano allo Scrajo di Vico Equense, l’elegantissimo stabilimento balneare anni Trenta con le sue terrazze maiolicate digradanti sulla scogliera.
Sono soli pochi esempi. I clienti leisure, business e incentive, o appassionati di wellness, avranno molto da vedere, anche se l’albergo sembra pensato per offrire tutto quello che si può desiderare quasi senza muoversi di lì. Viene in mente la celebre canzone dedicata a Sorrento: “Vedi ‘o mare quant’è bello… “. Inoltre, grazie all’accordo di franchising con Intercontinental hotels group, il Crowne Plaza Stabiae Sorrento Coast hotel si colloca in una fascia medio-alta del mercato e offre gli elevati standard tipici di questa catena.
Grande attenzione si è data al centro benessere, gestito dal gruppo francese Phytomer: 13 cabine, 5 vasche per l’idroterapia, solarium, sauna, bagno turco, area cardio-fitness, tisaneria. Qui, dunque, si verrà non soltanto per vacanza o viaggio d’affari, ma anche per stare meglio e dedicare un po’ di tempo alla cura del corpo. Del resto, è quello che facevano appunto gli antichi romani, che di questa suggestiva località ricca di solfatare e fonti minerali conoscevano benissimo sia la bellezza sia i benefici effetti sulla salute.

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