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Valorizzare gli stagionali

La continuità essenziale per l'affiatamento dei reparti

La continuità essenziale per l'affiatamento dei reparti

Di Marco Bosco, 7 ottobre 2011

«Molti ragazzi bravi e volenterosi non riescono a fare la doppia stagione per mancanza di conoscenze: un peccato per loro, che così perdono gli anni migliori, restando inattivi nei mesi invernali; ma anche un peccato per noi perché, raggiungendo un minimo di continuità lavorativa, potremmo fidelizzarli e riaverli più formati l’anno dopo. È quindi un nostro preciso dovere dare una mano a questi ragazzi». È Marco Muntoni, amministratore di Delphina Hotels & Resorts, a spiegare la singolare iniziativa intrapresa dal proprio gruppo: pubblicare un’inserzione su Job in Tourism dedicata alla promozione dei propri collaboratori stagionali, per dare loro una mano concreta nella ricerca dell’impiego per il periodo invernale.
Domanda. Quante persone operano complessivamente nelle vostre strutture e quanti sono gli stagionali?
Risposta. A pieno regime contiamo circa 1.400 collaboratori, di cui quasi la totalità stagionali, perché i nostri hotel e resort sono tutti aperti solo durante il periodo estivo.
D. E qual è la percentuale di repeater tra gli stagionali del vostro staff, ossia di coloro che, stagione dopo stagione, tornano a lavorare da voi durante i mesi estivi?
R. Circa il 70% per la sala, il bar e la cucina; il 90%, invece, negli altri reparti.
D. E quanto conta riuscire a garantirsi un’adeguata continuità nella composizione dello staff che ogni estate viene a lavorare da voi?
R. Moltissimo: soprattutto per l’affiatamento delle e tra le brigate dei vari reparti. Anche se qualche elemento nuovo, che abbia maturato esperienze diverse, è senz’altro prezioso per un confronto costruttivo e per dare nuovi stimoli a tutti i collaboratori.
D. Come si sono evolute le figure degli stagionali negli ultimi anni?
R. In Sardegna, in tempi recenti, abbiamo registrato un significativo aumento della professionalità, favorito dalle numerose esperienze fatte da tanti nostri ragazzi in case di prestigio. Si può, anzi, dire che anche Delphina ha in parte contribuito a questo miglioramento: mentre negli anni 1990 dovevamo, infatti, andare a cercare le figure a maggiore specializzazione presso i più famosi hotel della Costa Smeralda, che hanno sempre fatto scuola, negli ultimi anni la tendenza si è invertita. E le prestigiose catene alberghiere che operano in Sardegna fanno spesso proposte ai nostri capi servizio e ai nostri direttori. Per noi è un motivo di orgoglio perché vuol dire che abbiamo validi professionisti e che lo stile di lavoro e di ospitalità Delphina piace.
D. Quali ruoli, oggi, si fa più fatica a trovare?
R. In generale direi le persone con esperienze internazionali e con conoscenza di lingue straniere, soprattutto tedesco e russo.
D. Quali speranze di carriera ha un lavoratore stagionale?
R. Da noi, onestamente, è difficile passare da stagionale a fisso, se non per le figure a livello direttivo. I collaboratori stagionali non devono tuttavia sentirsi lavoratori precari, perché possono arricchire le proprie esperienze impiegandosi in più strutture durante l’anno. I più bravi, poi, hanno anche la possibilità di fare carriera nei nostri hotel, raggiungendo appunto ruoli direttivi, oppure possono aprire un’attività in proprio.
D. Che tipo di valore aggiunto può allora garantire la figura dello stagionale, soprattutto se vanta esperienze in strutture di prestigio?
R. Notevole: siamo infatti aziende che erogano servizi, la cui qualità dipende in gran parte proprio dalle competenze dei collaboratori.
D. E quanto ci si impiega, mediamente, a inserire a pieno regime un nuovo arrivato?
R. Dipende dalla capacità di ogni singola persona di lavorare in squadra e dal capo servizio che ne cura l’inserimento. Mediamente possiamo tuttavia dire che ci vuole un paio di settimane.
D. Avete dei programmi di formazione ad hoc per gli stagionali?
R. Sì, anche se non è affatto semplice, perché le attività si possono fare solo con il personale in forza e ciò determina un ulteriore aumento del già elevato costo del lavoro. Da considerare c’è anche il fatto che tra i nostri principali concorrenti ci sono molte destinazioni dove il costo del lavoro è decisamente più basso. Un discorso che si può estendere anche alle navi da crociera, almeno per certi ruoli.
D. Quali caratteristiche ha, infine, il collaboratore ideale di Delphina?
R. È una persona che ama questo lavoro, che cerca sempre di migliorarsi, che condivide la nostra mission («offrire un’ospitalità autentica in luoghi unici») e che va d’accordo con i colleghi, dimostrando un buon spirito di squadra.

La società

Delphina nasce nel 1991 e gestisce direttamente nel nord Sardegna sette hotel & resort, 18 ville e due residence, tutti di proprietà dello stesso gruppo. Dal 1996 opera anche come tour operator, organizzando pacchetti viaggio per le proprie strutture. Collabora, inoltre, da molti anni con i migliori operatori italiani ed europei, da cui ha ricevuto ben undici riconoscimenti per il rapporto qualità-prezzo della propria offerta, tra cui il Primo Neckermann, il Tui Gold e il Tui Platinum. I complessi Delphina si trovano tutti in location esclusive sul mare, tra la Costa Smeralda, l’arcipelago della Maddalena e il Golfo dell’Asinara. Costruiti nel rispetto della natura circostante, si sviluppano in senso orizzontale in ampie aree ricche di vegetazione, con tutte le camere che hanno ingresso indipendente e veranda. Il progetto si è basato sull’idea che è poi diventata la mission del gruppo: «Offrire un’ospitalità mediterranea autentica in luoghi unici». Ad arricchire la proposta Delphina, sei centri Thalasso & Spa con standard internazionali, nonché 21 ristoranti, sette barche di proprietà (12-22 metri di lunghezza) e un dipartimento mice, che può contare su un team dedicato, su cinque sale congressi e 13 sale meeting. Per gli amanti del golf, infine, gli ospiti Delphina possono frequentare i campi dell’hotel Capo D’Orso (nove buche pitch & putt con campo pratica) e del resort Valle Dell’Erica (tre buche pitch & putt e 18 buche putt & putt).

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