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Una festa per i 60 anni

Di Massimiliano Sarti, 30 ottobre 2009

È un anno particolare questo per Aibes, che proprio nel 2009 festeggia i 60 anni di vita associativa. E lo fa con un congresso nazionale davvero speciale: più lungo rispetto agli anni scorsi perché ricco di novità e inedite iniziative. «A fianco dei nostri appuntamenti tradizionali e delle finali dei concorsi nazionali», spiega infatti il presidente Giorgio Fadda, «quest’anno abbiamo pensato di introdurre una serie di nuovi eventi, che credo vadano incontro alle esigenze dei nostri affiliati. Primo fra tutti il faccia a faccia con le cariche istituzionali dell’Aibes: un quarto d’ora durante il quale i soci avranno l’occasione, su appuntamento, di parlare delle strategie e delle scelte della nostra associazione con me, in qualità di presidente, nonché con il tesoriere, Leonardo Cisotto, e con Enrico Clores e Pietro Attolico, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Aibes promotion, la nostra società affiliata che si occupa di consulenza e gestione eventi».
Ma il sessantesimo convegno nazionale, in programma presso il Grand Hotel Vesuvio di Sorrento, dall’8 al 13 novembre, sarà soprattutto l’occasione per ribadire la volontà dell’associazione di rilanciare l’immagine dell’arte dei cocktail verso l’esterno. «Vogliamo abbattere quella sorta di muro di ostracismo che negli ultimi anni si è creato nei confronti dei superalcolici», prosegue Fadda. «Una demonizzazione delle bevande alcoliche, che peraltro ha colpito quasi esclusivamente il mondo dei cocktail, non intaccando invece quello dei vini. Probabilmente perché i protagonisti dell’enologia italiana hanno saputo valorizzare e presentare meglio i propri prodotti all’opinione pubblica. Ma il bere consapevole è un concetto che appartiene anche a noi e lo dimostrano le tante iniziative che l’Aibes porta avanti da tempo, per la promozione di questo concetto fondamentale tra i giovani. Ma anche il fatto che, in oltre 42 anni di carriera, non ho mai visto uscire nessuno dai miei locali in condizioni pietose. Invece ho visto tante persone contente di aver trascorso una serata piacevole, assaggiando cocktail di qualità».
E per sottolineare l’impegno Aibes per questa nuova politica dell’immagine, al convegno nazionale ci sarà pure una troupe di produzione televisiva, che realizzerà uno speciale appositamente dedicato all’evento. «Il format della trasmissione», interviene Pietro Attolico, «sarà simile a quello che di solito viene utilizzato per le gare di poker o le competizioni di pattinaggio su ghiaccio, che si vedono spesso in tv. Andrà in onda, in chiaro, su un canale satellitare e mirerà a seguire i nostri concorsi, concentrandosi sugli aspetti emotivi e personali dei partecipanti». Una volta realizzato, l’intero programma sarà inoltre distribuito in dvd ai partner di Aibes, nonché messo a disposizione di tutti, all’interno del sito dell’associazione.
Ma le novità non finiscono qui: «Le celebrazioni per il sessantesimo saranno pure l’occasione per disputare un triangolare di calcio, che vedrà protagoniste due squadre locali e la neo costituita Nazionale Aibes», aggiunge ancora Attolico. «L’iniziativa, oltre a essere un momento di svago, intende essere di sostegno ai nostri soci abruzzesi colpiti dal terremoto, cui sarà devoluto l’intero incasso del triangolare». Gli organizzatori del convegno hanno poi pensato di replicare l’esperienza dei master, che tanto successo hanno riscontrato durante l’edizione precedente. «L’appuntamento di Sorrento», riprende Fadda, «sarà inoltre arricchito da alcune presenze di prestigio, che festeggeranno con noi il nostro sessantesimo compleanno: il presidente dell’International bartenders association (Iba), Derrick Lee, il vicepresidente Iba per l’Europa, Ron Busman, nonché i presidenti dell’associazione consorella britannica, Daniel Crebesse, di quella norvegese, Harry Granas, e di quella svedese, Martin Bergqvist. E poi ci saranno molte altre iniziative, istituzionali e d’intrattenimento, per completare il programma di una cinque giorni davvero intensa».
Un convegno ricco di sorprese, insomma, per celebrare degnamente un traguardo importante come i 60 anni di esistenza. «Sei decadi che ci hanno portato lontano», commenta sempre Fadda. «E, a giudicare dal numero di aziende produttrici che ci sono vicine, anche verso mete importanti. Il futuro ci vedrà così ancora più impegnati nella promozione del bere miscelato insieme ai nostri partner di oggi e di domani. Coerentemente con l’idea di diffondere una visione moderna dell’arte dei cocktail, uno dei nostri prossimi obiettivi è poi quello di aprire sempre di più l’Aibes verso l’esterno. E, a tal fine, abbiamo recentemente attivato delle partnership con l’Associazione italiana sommelier (Ais) e con l’Istituto nazionale espresso italiano (Inei). Due iniziative che ritengo ci aiuteranno ad aumentare il numero dei soci amici: una nuova categoria di affiliazione recentemente introdotta su richiesta di alcuni clienti e giovani frequentanti dei nostri corsi, che, pur non essendo dei barman professionisti, desideravano partecipare alle iniziative della nostra associazione. Seguo, infine, con molto interesse l’evoluzione del comparto giovani dell’Aibes, che, dallo scorso convegno nazionale, è dotato di un proprio consiglio, incaricato di curare e organizzare gli eventi proprio per i soci junior della nostra associazione. Perché dare al bere miscelato una nuova immagine significa pure promuovere una figura nuova di bartender: giovane, colta e raffinata. Un po’ come è avvenuto recentemente per gli chef, che, nell’immaginario collettivo, sono passati dall’essere considerati dei semplici mestieranti della cucina al ruolo di veri e propri intellettuali del gusto».

I concorsi

Per quanto riguarda le competizioni ufficiali, i finalisti selezionati nei 14 concorsi regionali gareggeranno nelle tradizionali categorie free (il cui vincitore rappresenterà l’Italia al concorso mondiale Iba), sparkling e fancy. Contemporaneamente si svolgerà il decoration show e si terranno gli esami che porteranno all’attribuzione del titolo di Barman dell’anno e all’assegnazione del premio Angelo Zola, riservato ai professionisti di età inferiore ai 28 anni. Ma l’evento di Sorrento sarà pure l’occasione per lo svolgimento delle finali del concorso Skills technique Velier Monin e dell’Authentic carribean rum cocktail competition, sponsorizzata da Wirspa.

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