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Un receptionist d’eccezione

Di Elena Gerasi, 30 maggio 2008

«L’industria dell’ospitalità offre l’opportunità di fare qualcosa di speciale per altre persone ogni giorno». Queste le parole di Markus Mormels, che di ospitalità se ne intende, dato che è stato proprio lui a vincere il David Campbell trophy 2008. La tredicesima edizione della competizione internazionale dedicata ai migliori operatori del ricevimento si è tenuta a Dubai presso il Fairmont hotel, dove si sono recati oltre 150 professionisti dell’ospitalità alberghiera provenienti da tutto il mondo in occasione dell’edizione 2008 del Presidium Aicr. L’evento è stato ospitato per la prima volta nella regione del Golfo. Dodici i finalisti della competizione, in rappresentanza delle rispettive associazioni nazionali, che si sono confrontati nel tentativo di conquistare l’ambito trofeo internazionale.
La cerimonia di premiazione, in particolare, si è svolta presso il Jumeirah beach hotel e il vincitore, receptionist presso il Four Seasons hotel Canary Wharf di Londra, ha avuto parole di riguardo anche per la città del Golfo: «Dubai rappresenta l’avanguardia nel settore dell’ospitalità. Il sostegno del team Aicr l’ha resa inoltre un posto molto speciale. Portare a casa il trofeo è un’esperienza incredibile». L’evento è stato una vetrina eccezionale per la città che reputa queste iniziative importanti mezzi per rinforzare la propria industria del turismo. «Sono arrivati ben 150 delegati provenienti da tutto il mondo», ha spiegato, infatti, Ebrahim Yaqoot, direttore esecutivo risorse umane e training solutions, nonché presidente della emiratisation task force presso il dipartimento del turismo e marketing commerciale di Dubai. «Una volta tornati a casa, parleranno di Dubai, contribuendo a promuovere la nostra destinazione a livello internazionale». Micheal JJ Stenner, presidente internazionale Aicr, ha, infine, ringraziato per l’incredibile ospitalità ricevuta: «Dubai è già una città di respiro internazionale, ma ora, anche grazie a questo evento, ha davvero assunto una posizione di rilievo sulla mappa dell’ospitalità a livello globale». Il presidente ha colto l’occasione anche per annunciare che il prossimo anno il concorso si terrà a Monte Carlo, sulla Costa Azzurra.

La protagonista italiana

L’ospitalità italiana al David Campbell Trophy aveva il volto di Sara Rassu, receptionist del Melià Roma Aurelia antica. La rappresentante del nostro paese, già intervistata da Job in Tourism sul numero dello scorso 28 marzo, pur non essendo riuscita a posizionarsi sul podio, è tornata a casa con il sorriso e un ottimo ricordo dell’esperienza: «Già essere arrivata alla finale di Dubai è stata per me una vittoria. L’impresa era davvero ardua, in mezzo a così tanti professionisti di livello, per lo più madrelingua inglese o perfettamente bilingui e perciò molto più a loro agio durante le prove di simulazione pratica che da sempre si svolgono proprio in inglese. La città inoltre è davvero bella, anche se io preferisco l’Italia e la sua storia, mentre Dubai, essendo tanto recente, è per forza di cose proiettata interamente verso il futuro. Rispetto ai grattacieli, seppur incredibili, ho così apprezzato molto di più tutte le esperienze legate alle tradizioni o alle caratteristiche tipiche del territorio, come, per esempio, l’escursione nel deserto e lo spettacolo di danza del ventre». Per quanto riguarda, infine, la qualità dell’ospitalità locale, Rassu non ha potuto che riconoscerne l’elevatissimo livello di professionalità: «A Dubai sono davvero all’avanguardia. Anche perché si avvalgono delle competenze di molti professionisti orientali, che qui sono presenti davvero in gran numero».

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