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Un mondo pieno di incognite

Di Antonio Caneva, 5 ottobre 2001

E’ successo l’inimmaginabile ed a questo bisogna reagire in una maniera “inimmaginabile” Nei momenti immediatamente successivi la tragedia delle Twin Towers sono state fornite, richieste o meno, valutazioni, spesso fantasiose, che dipingevano scenari talvolta contrastanti, anche nelle pagine dello stesso giornale. Chiaramente erano commenti a caldo che, considerata l’anomalia della situazione, avevano ben poco di realistico. Ora sono passate tre settimane dalla tragedia e, nel turismo, si cominciano a delineare alcuni scenari in cui, a fronte di crolli di lavoro su e da determinate destinazioni, si avverte addirittura una crescita di lavoro per alcune tipologie. Lo scenario apocalittico degli aerei che entrano nelle torri gemelle ha immediatamente fatto crollare le prenotazioni aeree, i viaggiatori provenienti dagli U.s.a. si sono drasticamente ridotti in numero, non più tardi di alcuni giorni orsono è arrivata la notizia che la compagnia di crociere Renaissance capace di ben 10 navi (per intenderci ben più grande della Costa Crociere) ha portato i libri in tribunale per il concordato preventivo. Questi sono alcuni degli aspetti più evidenti e concreti dell’impatto su un’industria complessa e fragile come quella turistica, in cui le condotte tradizionali sono completamente saltate e da cui emergono altre linee di tendenza. Giuseppe De Rita, nel presentare il rapporto Aci-Censis evidenzia il cambiamento nel comportamento che deriverà da questi fatti luttuosi, con una grande novità: la significativa crescita del turismo di prossimità. A riprova di questa valutazione si hanno le prime evidenze: alberghi di notevole qualità con una clientela internazionale che soffrono, mentre altri alberghi, con vocazione alla clientela nazionale, hanno mantenuto e talvolta rafforzato l’occupazione. Nessuno può dire esattamente cosa succederà nei prossimi tempi, tanto incerte sono le prospettive nel mondo; dobbiamo abituarci a vivere senza certezze e considerare con attenzione i cambiamenti che interverranno, pronti ad adeguare le strategie ad una realtà che, come ho detto in apertura, sino a questo momento era inimmaginabile.

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