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Un gioiello in mezzo all’Atlantico

Di Giorgio Caneva, 21 marzo 2008

Sicuramente conosciute dagli amanti del whale watching, dagli appassionati di trekking in luoghi esotici e suggestivi e da coloro che non si negano una partita di golf in un contesto naturalistico tra i più floridi al mondo, le isole Azzorre sono un prezioso gioiello solitario, incastonato in mezzo all’oceano Atlantico. Ma l’arcipelago rappresenta soprattutto una meta alternativa per chi non desidera la tipica vacanza in spiaggia e preferisce una destinazione di tipo elitario. «Certamente, però, non per quanto riguarda i prezzi», precisa subito Domenico Cocozza, product manager per il prodotto Azzorre di King holidays: il tour operator che, primo in Italia, organizza un servizio di charter per l’arcipelago. Il collegamento è previsto tutti i venerdì, a partire dal 20 giugno fino al 12 settembre, grazie a un accordo con Fly lal, compagnia di bandiera lituana dalla grande organizzazione e professionalità, maturata nel corso di tanti anni di presenza sul mercato europeo.
Al servizio del vettore est europeo, King holidays accosta, poi, un’offerta completa di pacchetti turistici. Racconta Cocozza: «Possiamo, per esempio, proporre, a partire da 1126 euro, un tour di 9 giorni che permette di girare questo splendido arcipelago senza che ci si debba preoccupare di nulla che riguardi i trasporti, le sistemazioni, le visite e le escursioni. Nel pacchetto è anche prevista l’assistenza di guide esperte, professionali, pratiche del luogo e multilingue».
Ma anche chi desidera una vacanza totalmente indipendente «può optare per uno degli otto tour che comprendono, partendo da 553 euro, unicamente i pernottamenti, il viaggio aereo per le Azzorre e le connessioni tra le isole», prosegue Cocozza. «Una cifra alla portata di molte persone e per la quale spesso è difficile trovare anche solo lo spostamento aereo. In questo modo si può scegliere l’itinerario più rispondente ai propri bisogni tra un ventaglio di opportunità che contempla tutto l’arcipelago e tutte le strutture presenti sulle diverse isole».
Le Azzorre offrono, infatti, molteplici approcci alla vacanza a seconda di quello che si vuole visitare. Sao Miguel è l’isola principale: catalizzatrice di tutti i voli a provenienza Malpensa, è quella a maggiore densità di popolazione e dotata di più strutture, ma offre comunque panorami intatti, dominio di una natura incontaminata. È inoltre agevole da visitare con la formula fly & drive, grazie alla presenza di infrastrutture che ne coprono praticamente tutta l’estensione. Offre, infine, anche un campo da golf per gli appassionati dello sport a 18 buche. Come del resto Terceira, che propone un golf club tra i più famosi al mondo, apprezzato tanto dai giocatori portoghesi come da quelli statunitensi. Su quest’isola si possono inoltre trovare alcuni interessanti spunti storico culturali, come gli imperios, piccole cappelle tipiche dell’arcipelago, e le corride a cielo aperto. Il turista amante della fauna marina ha poi la possibilità di fare whale watching durante tutto l’arco dell’anno, ammirando balene e delfini. Nel periodo tra maggio e agosto sono persino di passaggio le specie migratorie, tra le quali si possono annoverare anche le rarissime balene blu e gruppi di orche. Ma è soprattutto Pico l’isola migliore per gli avvistamenti. Essa, una volta tornati sulla terra ferma, offre, inoltre, la possibilità di visitare l’omonima vetta: con i suoi 2.351 metri d’altitudine è la più alta del Portogallo ed è un vero e proprio paradiso del trekking dotato di itinerari anche per sportivi molto esperti. Questa disciplina è, infine, la vera attrazione di Sao Jorge: l’isola, totalmente piatta, regala l’opportunità di affrontare percorsi alla portata di chiunque e inseriti in uno splendido contesto naturalistico.
«Le Azzorre costituiscono una delle ultime destinazioni europee ancora poco conosciute dai turisti», continua Giancarlo Brunamonti, outgoing division manager di King holidays: «L’arcipelago è ideale sia per chi ama fare sport a contatto con la natura, sia per chi decide di passare qualche giorno all’insegna del relax. Crediamo molto in questa meta e, per questo, abbiamo deciso di fare un grande sforzo economico per lanciarla sul mercato italiano, pubblicando per primi nel nostro paese un catalogo monografico sulla destinazione». Il tour operator nutre molte fiducia nella buona riuscita dell’operazione: «Ci aspettiamo circa mille visite in più dall’Italia rispetto allo scorso anno. Questo ci darà la possibilità di portare a 24 le rotazioni della stagione estiva 2009, praticamente raddoppiando l’offerta di charter di quest’anno», conclude, infatti, Brunamonti.

L’arcipelago in breve

Le Azzorre sono un arcipelago situato nel bel mezzo dell’Atlantico e costituito da nove isole principali nonché da numerosi isolotti che si estendono per più di 600 chilometri lineari nel cuore dell’oceano. Si trovano a 2 mila chilometri dal Portogallo e ne costituiscono una regione autonoma.
Formate da un immenso vulcano sottomarino fuoriuscito dal mare, le Azzorre possono effettivamente essere considerate le cime di alcune delle montagne più alte del pianeta, se misurate dalla base sul fondo dell’oceano.
Il fascino di un paesaggio intatto e dominato da una natura incontaminata fa dell’arcipelago un paradiso del trekking, tra sentieri che da maggio ad agosto si colorano della fioritura delle ortensie: le piante che maggiormente caratterizzano il paesaggio di questo gruppo di isole atlantiche.

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