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Un diario semiserio

È cambiato il regolamento del trofeo David Campbell

È cambiato il regolamento del trofeo David Campbell

Di Giorgio Mostarda, 11 marzo 2011

All’inizio del convegno vero e proprio, dopo una rassegna delle attività svolte nel 2010 dalla nostra sezione, Andrea Pinchetti, tesoriere e vicepresidente Aicr, ci ha riportato subito alla realtà di cassa, che purtroppo ci vede in condizioni non rosee, in considerazione anche del fatto che riusciamo ancora a mantenerci solo ed esclusivamente con le quote sociali dei singoli. Non abbiamo ancora sponsor istituzionali, anche se recentemente, in occasione del congresso internazionale di Christchurch, in Nuova Zelanda, siamo riusciti a contattare nuovamente Usa Today, che sembrerebbe interessata anche a contribuire a Roma 2013 (incrociamo le dita!).
Lo stesso Andrea ha poi parlato proprio della sua partecipazione alla kermesse neozelandese, raccontando di alcune nuove modifiche apportate sia allo svolgimento dei futuri congressi internazionali, sia alla prova dei candidati della finale del trofeo David Campbell, dedicato al miglior receptionist dell’anno a livello mondiale. A questo proposito, in particolare, è stata accolta una modifica avanzata dal nostro Andrea, che dalla prossima edizione imporrà ai concorrenti di improvvisare completamente la prova finale e non più di ripetere a memoria un copione esattamente definito nella sintesi di roleplaying (la gara consiste nella simulazione di una situazione difficile al bancone del ricevimento, ndr), consegnata ai partecipanti prima della competizione vera e propria. L’evento di Christchurch si è quindi chiuso con la rielezione di Alphonso de Conceicao (Singapore) quale presidente internazionale, mentre il nostro Massimo Valentini è stato confermato alla vicepresidenza internazionale per l’area mediterranea.
Ma il calendario della giornata, oltre alla tradizionale assemblea plenaria, prevedeva anche un momento formativo con due interessanti interventi: Vittorio Deotto di tripadvisor, che ringrazio vivamente per aver accettato il nostro invito, ci ha spiegato meglio come funziona il grande, affascinante e discusso mondo delle recensioni on-line, proponendo, per di più, condizioni interessanti, per noi soci Aicr, riguardo alla pubblicazione completa dei dati degli alberghi in cui lavoriamo. José Robles, invece, ha presentato il suo nuovo centro di alta formazione International hospitality management academy (Ihma), illustrando i programmi formativi dei vari corsi proposti e offrendo, ancora una volta, condizioni particolari ai soci Aicr interessati a iscriversi. In virtù del livello professionale e della caratura dei suoi programmi formativi, noi di Aicr abbiamo per contro deciso di concedere volentieri il nostro patrocinio morale all’Ihma.
A seguire, la cena conviviale all’Hilton Milan nello spirito amicale che voi tutti ben conoscete. Durante la cena, il solito amarcord: «Che fine ha fatto Tizio? Ho rivisto Caio: adesso è andato a lavorare a…». Un dialogo che sulla prima sembra un colloquio tra anziani reduci di chissà quale campagna, ma che in realtà fa scattare quel misterioso fascino amicale, capace di farci stringere gli uni agli altri in quella fraterna e grande famiglia che è l’Aicr. Durante la cena, poi, tra il conoscersi e ricordare, due figure sono spiccate su tutte: Damiano De Crescenzo, primo presidente Aicr Italia e ora direttore dell’Enterprise hotel di Milano, e Mario Contu, l’uomo che ha acceso la miccia per portare e poi fondare Aicr in Italia. Due persone di una simpatia, disponibilità e professionalità davvero speciali. Da ogni loro racconto, e da chi con loro ha trascorso momenti di vita amicale e lavorativa, traspare, infatti, la preparazione, l’entusiasmo e la voglia contagiosa per non mollare mai, ma anzi ricaricarsi e mettercela tutta per affrontare il nostro quotidiano lavoro nel miglior modo possibile.
Al termine di questo breve ma veridico resoconto non mi rimane, infine, che ringraziare il nostro Carmine Ponticorvo, capo ricevimento dell’Hilton Milan, che ha impeccabilmente organizzato la sistemazione dei partecipanti, nonché gestito la sala per l’assemblea del sabato e la cena a seguire. Grazie, Carmine, per tutto: ottimo lavoro, siamo stati benissimo.

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