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Un buon vino, non solo da bere

Di Giorgio Bini, 28 settembre 2007

Un viale alberato fiancheggia l’elegante accesso dell’hotel Castello del Sole, dove l’ospite è accolto in un’atmosfera dalle morbide tonalità mediterranee. Non ci troviamo però in qualche angolo barocco della Sicilia e neppure in un panoramico anfratto della costiera amalfitana, bensì nel cuore di un vasto parco di 110 mila metri quadrati affacciato sulle tranquille rive del Lago Maggiore nei pressi di Ascona, in territorio svizzero. Un luogo da meditazione dove ritemprare spirito, anima e corpo. È proprio toccare tutti i sensi è l’obiettivo della coppia di direzione, Gabriela e Simon V. Jenny, che per l’esclusiva VinoAqua terapia della loro Castello spa & beauty ha selezionato un team di esperti a garanzia della massima qualità: «Non solo», sottolinea Simon V. Jenny, «Il segreto di una vino terapia di successo risiede, infatti, nella corretta estrazione dell’olio dai vinaccioli. Per i nostri trattamenti, perciò, utilizziamo esclusivamente un prodotto naturale che proviene per l’80-85% dai vitigni della nostra proprietà dei Terreni alla Maggia e, per la restante parte, da un’azienda vinicola di una località limitrofa». L’olio di vinaccioli, oltre a possedere virtù terapeutiche già note fin dall’antichità, produce un effetto decisamente positivo anche sull’aspetto e sulla struttura della pelle. I suoi principi attivi agiscono, infatti, contro l’invecchiamento delle cellule, stimolando l’epidermide e mantenendola in ottima salute. La VinoAqua terapia comprende, tra l’altro, impacchi disintossicanti e peeling per la rigenerazione delle cellule, bagni energizzanti allo Chardonnay e rilassanti immersioni in vasche preparate con il Merlot. Non mancano neppure numerosi trattamenti idratanti per il corpo. Ma l’offerta wellness del Castello del Sole, albergo affiliato sia ai Swiss deluxe hotels sia ai Relais & châteaux, è destinata ad arricchirsi ulteriormente. Per la prossima stagione è, infatti, prevista l’apertura di un secondo padiglione per le suite, il cui fiore all’occhiello sarà l’ampia zona wellness che occuperà una superficie di 1600 metri quadrati. L’area benessere sarà dotata di due suite spa, di una hydropool e di diversi spazi per le saune e i vari trattamenti, nonché di un parrucchiere e di una sala fitness. Sempre durante la primavera del prossimo anno è previsto anche il lancio di un’originale linea di prodotti di bellezza, la VineaSole-Cosmetica. «A tal fine» aggiunge Jenny, «abbiamo stretto una partnership con il professor Hans-Georg Weder di Vesifact ag per quanto riguarda la direzione del progetto e con la Alpine herbs per la produzione dei cosmetici. Ma, senza dimenticare gli altri numerosi trattamenti che la nostra spa propone oltre alla VinoAqua terapia, noi siamo consapevoli che la ricerca del benessere da parte dei nostri ospiti non possa essere limitata ai soli spazi wellness. Nostra ferma intenzione è, perciò, quella di continuare a rafforzare e ampliare anche la restante parte della nostra già diversificata offerta per il relax, lo sport e il tempo libero». Un impegno che contraddistingue da sempre il management dell’hotel svizzero, tanto che proprio nei prossimi giorni il Castello del Sole sarà premiato come Albergo dell’anno dalla guida alberghiera e gastronomica Gault Millau Svizzera, che nella nuova edizione definisce l’hotel addirittura «un albergo da favola». A impressionare i critici, tra l’altro, il fascino del parco affacciato sul lago, l’eleganza delle suite e l’arte culinaria dello chef Othmar Schlegel, affettuosamente definito dagli autori il gigante di Lucerna: «Curioso da sempre, sfoglia i libri dei suoi antenati cercando ricette dimenticate da riproporre in chiave moderna».

La storia della Vino terapia

Gli effetti benèfici dell’uva sono noti fin dall’antichità. Gia Ippocrate, il padre della medicina (460 – 377 a.c.) sottoponeva i suoi pazienti a terapie a base di vino. Le radici dei trattamenti contemporanei risalgono, però, alla Francia del Re Sole, Luigi XIV. I primi bagni con vinacce e vinaccioli si cominciarono, infatti, a praticare nel Paese d’oltralpe a partire dal XVII secolo. Le loro proprietà terapeutiche erano particolarmente apprezzate soprattutto nella cura di malattie come la sciatica e l’artrite. Ed è stato ancora un francese, il ricercatore Serge Renaud, a provare scientificamente l’efficacia della vino terapia. Nel 1991 lo studioso scoprì, infatti, che i polifenoli contenuti nei vinaccioli, soprattutto la procianidina, hanno un effetto estremamente positivo sulla salute, in particolar modo nella lotta contro l’invecchiamento delle cellule, favorendone la rigenerazione e al contempo ostacolando la diffusione dei radicali liberi.

La Vino Aqua terapia della Castello spa & beauty – 1 ora e 45 minuti

• peeling per la rigenerazione delle cellule;
• impacco disintossicante e drenante;
• bagno energizzante allo Chardonnay o rilassante al Merlot;
• trattamento corpo idratante.

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