Job In Tourism > News > Travel industry > Ritratto del turista italiano

Ritratto del turista italiano

Di Matti Pignatelli, 2 novembre 2007

Dalle elaborazioni dell’Osservatorio Astoi (Associazione tour operator italiani), presentate a Rimini lo scorso 12 ottobre in occasione della 44°edizione di Ttg incontri, emerge un nuovo ritratto del turista italiano che, nell’estate 2007 (giugno-agosto), spende il 2% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, investendo in media 921 euro nell’acquisto della sua vacanza organizzata.
«Il viaggiatore italiano è sempre più attento al portafoglio», dichiara Alberto Corti, direttore generale di Astoi. «Cerca di sfruttare, perciò, le politiche di prenotazione anticipata degli operatori per scegliere la destinazione preferita e godere al contempo delle agevolazioni che strizzano l’occhio soprattutto alle famiglie». Ancora una volta, è il mese di agosto ad aggiudicarsi, come in passato, il picco stagionale, catalizzando il 23% delle partenze e facendo registrare un incremento di viaggiatori pari al 3%.
«Gli italiani amano le spiagge del Bel Paese», prosegue Corti, «ma per poterne godere devono investire circa il 10% in più rispetto allo scorso anno, contro un aumento di appena il 3% fatto registrare dalle mete extra europee. Particolarmente ricercate sono state soprattutto le spiagge del Mar Rosso, ma tra i Paesi preferiti dai nostri connazionali spicca anche la Grecia, che si conferma meta top delle vacanze nel Mediterraneo. Per quanto riguarda il lungo raggio, invece, le cui destinazioni hanno fatto registrare addirittura una diminuzione dei prezzi pari all’1%, si sono distinti particolarmente gli Stati Uniti e la Repubblica Dominicana, attirando circa il 24% in più dei viaggiatori italiani».
Nel complesso, l’estate 2007 è stata caratterizzata, secondo lo stesso Osservatorio Astoi, da risultati sostanzialmente positivi: è, infatti, aumentato lievemente il numero delle partenze (+0,8%), ma soprattutto è cresciuto notevolmente il fatturato totale (+3,1%).
«I dati dell’Osservatorio riferiti ai mesi di giugno, luglio e agosto», conclude Corti, «seppur non si possano considerare un campione in senso statistico, si riferiscono a circa 1.590.000 passeggeri, pari al 53% di quelli monitorati da Astoi nel corso di un intero anno. In considerazione della loro rilevanza, perciò, rappresentano uno specchio affidabile della realtà nazionale, soprattutto in termini di trend. In particolare, gli ultimi dati confermano alcune nuove tendenze già anticipate nel corso dell’anno dallo stesso Osservatorio: fra le mete che durante l’estate 2007 hanno fatto registrare la miglior crescita percentuale, per passeggeri e fatturato, spicca indubbiamente il Mar Rosso. Santo Domingo è al secondo posto, seguita, a sorpresa, dalla montagna Italia. Un dato che fa ben sperare in una futura più ampia ripresa delle numerose e diversificate destinazioni montane del Bel Paese.

A Santiago un seminario sul viaggiatore contemporaneo

Si è svolto a Santiago de Compostela, il 15 e 16 ottobre scorso, il seminario Retos fronte aos novos mercados turisticos, organizzato dall’università di Santiago de Compostela e completamente dedicato all’inquadramento del turista moderno, con un focus sulle preferenze e sulle tendenze dei viaggiatori stranieri in Spagna. Ne è emerso un multiforme profilo del turista contemporaneo, informato, esigente e sempre più sensibile alle novità legate ai diversi modi di viaggiare.
Presente per l’Italia, oltre al direttore dell’Ente del turismo spagnolo, Carlos Hernandez e a un rappresentante dell’area manager del tour operator Hotelplan Turisanda, Fabio Introna, anche Alberto Corti, relatore per Astoi, che ha presentato un breve ritratto del viaggiatore italiano acquirente dei pacchetti di viaggio.
Il direttore dell’associazione dei tour operator italiani ha sottolineato, nel suo intervento, come negli ultimi due anni la domanda dei turisti si sia evoluta significativamente. I viaggiatori sono diventati più esigenti e soprattutto più sensibili alle offerte di advance booking, che permettono a chi prenota prima (dai 45 ai 60 giorni in media rispetto alla data di partenza) un risparmio economico in grado di arrivare, in taluni casi e per taluni prodotti, sino a quasi il 30% del prezzo dell’intero pacchetto di viaggio. La prenotazione anticipata strizza l’occhio soprattutto alle famiglie garantendo, oltre a vantaggi economici e agevolazioni, l’opportunità di assicurarsi il proprio buen retiro nella località e nel periodo desiderato.
«Dall’analisi annuale condotta dal nostro Osservatorio sulle preferenze degli italiani che acquistano pacchetti di viaggio e riferita al 2006», ha dichiarato Corti, «si evidenzia come la scelta del luogo di vacanza cada per il 60% verso le destinazioni europee, tra cui l’Italia e il Mediterraneo balneare giocano la parte del leone. Al secondo posto, con il 25% delle preferenze, in lieve crescita rispetto al 2005, c’è l’Europa non Ue, seguita dall’Africa (7%), dalle Americhe (6%) e dall’Asia (2%)».

Comments are closed

  • Categorie

  • Tag

Articoli Correlati