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Realty nel Mondo – 24-04-2009

Di Job in Tourism, 24 aprile 2009

Prosegue l’espansione del brand Ihg Staybridge suites nell’area Emea
Apre a Newcastle il secondo hotel inglese Staybridge suites. Di proprietà di Trinity hotels, l’albergo, composto da 128 suite, sarà gestito, con un contratto ventennale, dal brand del gruppo InterContinental (Ihg) dedicato alla clientela business, desiderosa di trovare una soluzione di tipo residenziale durante i lunghi soggiorni lontano da casa. Le suite Staybridge, in particolare, sono composte da una camera da letto e da uno studio, nonché da una zona cottura attrezzata. Ma il vero cuore dell’hotel è la cucina multifunzionale, dove ogni mattina viene servita gratuitamente la colazione e dove quattro sere alla settimana ci si può incontrare con i propri vicini per ricevimenti post-lavoro. Alcune strutture sono inoltre dotate di ulteriori comfort, come la lavanderia e la dispensa privata, con la sua ampia offerta gastronomica disponibile 24 ore su 24.
«Dopo il favore riscontrato da questo marchio negli Stati Uniti», spiega Kirk Kinsell, presidente Ihg Europe, Middle East & Africa, «è con grande piacere che stiamo assistendo al successo del brand anche in altre parti del mondo. Dopo le aperture di Liverpool e del Cairo, avvenute già nel 2008, nonché quella recentissima di Newcastle, abbiamo così già in previsione l’inaugurazione di altri due Staybridge suites ad Abu Dhabi e in Russia prima della fine dell’anno». I piani di espansione di quest’anno sono peraltro inseriti in una strategia complessiva di sviluppo, che mira ad aprire, entro il 2012, undici nuovi Staybridge suites solo nell’area Emea e 166 a livello globale.

Il più grande progetto turistico-immobiliare nella storia della Giordania
Denominato Marsa Zayed, è stato recentemente annunciato dalla Al Maabar Jordan real estate development company, una controllata della Al Maabar international investments di Abu Dhabi. L’investimento, di 10 miliardi di dollari (pari a circa 7,83 miliardi di euro), prevede la costruzione di torri residenziali, impianti per attività ricreative, edifici commerciali, banche e diverse catene alberghiere internazionali ad Aqaba, la città situata sull’omonimo golfo del Mar Rosso. A rivelarlo, gli uffici di Amman dell’Istituto nazionale per il commercio estero, che hanno anche sottolineato che la prima fase del progetto dovrebbe prendere il via entro la prima metà del 2010, dopo il completamento dei rilievi geologici e di una serie di studi tecnici attualmente in corso. Il tutto, in coordinamento con la Zona economica speciale di Aqaba (Aseza), che sta attuando un piano di delocalizzazione del porto cittadino, destinato a essere spostato dal centro di Aqaba alla punta meridionale del distretto. Nel 2008, in particolare, Al Maabar avrebbe firmato un accordo con il governo giordano per l’acquisto, per 500 milioni di dollari, del terreno su cui si svilupperà il progetto. Il passaggio di proprietà dovrebbe così effettuarsi in tre fasi: la prima entro giugno, la seconda entro settembre di quest’anno e l’ultima entro marzo 2013, quando sarà stato costruito il nuovo porto.

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