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Qui ha dormito un imperatore

Di Floriana Lipparini, 2 febbraio 2007

www.aicapitani.com
«Un hotel che guarda il passato, vive nel presente e pensa anche al futuro. Un piccolo gioiello di 15 suite dotato di ogni comfort, dal centro congressi di 20 posti alla beauty farm, dal personal shopper al transfer in elicottero o limousine». Così Gianni Mannai, corporate general manager di Hotel Ai Capitani group, presenta il luxury boutique hotel inaugurato da pochi mesi nel centro storico di Peschiera del Garda.
Nato a Olbia nel 1963, Mannai ha percorso i gradini della sua carriera in tutti i reparti alberghieri, quasi sempre nel segmento lusso, in Italia o all’estero. Gli piacciono le sfide e quindi è particolarmente coinvolto in questo progetto che segue sin dall’inizio. La location è turisticamente prestigiosa, considerata l’indiscutibile bellezza del lago di Garda, con i suoi profumi e colori, il clima dolce e temperato, la vegetazione lussureggiante che ne fa quasi un angolo di Mediterraneo. Però, certo, non è sulle rotte più consuete degli international traveller.
«Abbiamo l’aeroporto di Villafranca a un quarto d’ora d’auto, a 800 metri c’è il casello autostradale, ci sono i treni della linea Milano-Venezia», elenca Mannai. «Una location, dunque, che si raggiunge facilmente e che fonda il proprio appeal sulla bellezza del luogo e sul fascino della struttura, caratteristiche che ne fanno l’ideale per soggiorni esclusivi, viaggi di nozze, board meeting ad alto livello. Ci arrivano molte richieste dall’Italia e da tutta Europa, in particolare c’è un buon approccio con il mercato russo, che è in grande ascesa per quanto riguarda il target del lusso».
L’albergo offre molte suggestioni, a cominciare dal nome che ha tutta una sua storia. Peschiera era un luogo strategico di passaggio, e all’epoca della dominazione veronese il prefetto di Peschiera abitava proprio nell’antico palazzo che oggi ospita l’hotel. A quanto dicono le cronache, nel 1531 e nel 1541 vi passò l’imperatore Carlo V, accompagnato da una numerosa scorta di capitani che furono alloggiati in un’ala laterale dell’edificio, e che sono appunto all’origine del nome.
Qui c’è dunque un passato storico ma anche dell’arte, perché durante i lavori di restauro è stato scoperto un affresco del ‘500 raffigurante una donna che si guarda allo specchio, probabile allegoria della vanità, come si deduce da una scritta in latino. Ai colori tenui dell’affresco si è ispirato l’architetto designer che ha scelto, per gli interni, tessuti e tinte rasserenanti, creando un’atmosfera soft capace di far sentire gli ospiti a proprio agio, come a casa.
«Questo, secondo me, è il vero concept del lusso oggi», spiega il general manager. «Eleganza, charme, un’accoglienza perfetta 24 ore su 24 e la capacità di esaudire ogni richiesta. Abbiamo conservato e valorizzato le preziose antichità, ma abbiamo anche dotato l’albergo della tecnologia più sofisticata, dalle luci alle attrezzature meeting. C’è una piccola e accogliente spa, ma possiamo anche offrire trattamenti benessere in camera. Giorgio Lecchi, chef del nostro ristorante gourmet “Il ramo”, propone cucina del territorio e pesce di lago, con menù ogni giorno diversi. Oppure si può optare per una visita alla nostra Locanda Ai Capitani, di fronte all’hotel: un locale molto trendy, con un centinaio di etichette e una carta a base di bolliti e arrosti. E non dimentichiamo la gita sulle acque del Benaco con il nostro boatcharter Falstaff, mezz’ora di piacevole escursione sorseggiando un aperitivo, una coppa di spumante italiano, o gustando una cena».
Anche qui si nasconde una piccola storia, perché il Falstaff è una barca americana che sembra fosse di proprietà della mitica attrice del muto Mae West. Come dice Mannai, il passato, il presente e il futuro.

Peschiera del Garda

Il centro storico, che sorge all’interno di una possente fortezza a forma di stella a cinque punte completamente circondata dalle acque, conserva buona parte delle mura di fortificazione realizzate tra il 1553 e il 1556 su progetto di Guidobaldo della Rovere.
La piccola città, ricca di negozi, si trova a sudest del lago di Garda, proprio dove le sue acque defluiscono nel Mincio. Nelle strette vie del centro ci sono bei negozi e piccoli bar. Lunedì è giorno di mercato, si sparge profumo di pesce e si sentono i richiami dei venditori.
Degni di nota sono i vini prodotti nella zona, in particolare il Lugana, un bianco la cui area si estende fuori dal comune di Peschiera in territorio bresciano; era probabilmente il vino che zampillava da una fontana presente negli apparati allestiti a Peschiera per il primo passaggio di Carlo V, reduce dall’incoronazione bolognese del 1530.
L’imperatore giunse a Peschiera il 20 aprile con un seguito impressionante di soldati, muli, cavalli, carri, accolto secondo la prassi dell’ingresso trionfale; fu alloggiato nel palazzo del provveditore.

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